{"id":10071,"date":"2019-02-21T00:01:39","date_gmt":"2019-02-20T23:01:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/?p=10071"},"modified":"2019-03-11T08:03:35","modified_gmt":"2019-03-11T07:03:35","slug":"wahya-paranormal-thriller-di-luca-martina-anteprima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/2019\/02\/21\/wahya-paranormal-thriller-di-luca-martina-anteprima\/","title":{"rendered":"Wahya paranormal thriller di Luca Martina (anteprima)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; in uscita il nuovo libro di <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Antonio Martina  (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LaLamadelleLacrime.LibroFantasy\/\" target=\"_blank\">Luca Martina <\/a>dal titolo Wahya disponibile gratis se disponete di un account <strong>Amazon Kindle Unlimited.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"710\" height=\"1005\" src=\"http:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/wahya.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10073\" srcset=\"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/wahya.jpg 710w, https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/wahya-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/><figcaption>Wayha di Luca Martina<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stati Uniti, giugno del 1973.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Il dottor Jude Patterson viene ingaggiato in una spedizione presso i confini dello stato della Georgia.&nbsp;<br>Assieme ad un manipolo di ignari taglialegna e ad un suo timido e criptico amico d&#8217;infanzia, varca inconsapevolmente il confine di una foresta protetta da antichi e spietati custodi.<br>Le conseguenze saranno imprevedibili e cruente, ma al di l\u00e0 del sangue e della morte, Jude apprender\u00e0 una profonda verit\u00e0 rivelatrice, che lo porr\u00e0 dinanzi ad un lacerante bivio: salver\u00e0 s\u00e9 stesso e i brandelli residui della propria umanit\u00e0, oppure rinascer\u00e0 abbracciando il nuovo credo che il destino gli ha riservato?&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco un estratto del libro per chi fosse curioso:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Jude si svegli\u00f2 proprio per ora di cena. Si liber\u00f2 dal groviglio del lenzuolo con uno sbadiglio ed un brivido, e subito dopo sent\u00ec il bisogno di sgranchirsi le ossa, contratte durante il lungo e scomodo viaggio. Fu allora che ud\u00ec un lamento. Aveva appena riaperto gli occhi che immediatamente il dovere lo chiamava. <br><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il suo \u2018senso di medico\u2019 lo mise subito in allarme, e lo spron\u00f2 ad indagare al fine di soccorrere un eventuale operaio ferito o chiunque altro si trovasse in pericolo. Ma ci\u00f2 che vide pochi passi pi\u00f9 in l\u00e0, nel folto del verde, lo lasci\u00f2 impietrito e con le labbra socchiuse. Un lupo grigio era disteso sul fianco, il capo ripiegato, incassato nel petto. Una delle zampe posteriori era intrappolata in un laccio da cacciatore, e per quanto la bestia si sforzasse di mordere la corda questa, composta da fibre sintetiche, non ne voleva sapere di cedere, e si accaniva anzi a ferire la bocca dell&#8217;animale, pi\u00f9 di quanto gi\u00e0 non avesse martoriato l&#8217;arto. Il lupo vide Jude e si ferm\u00f2, rizzando il pelo, rimanendo immobile, ad eccezione dell\u2019addome animato dal respiro ansante. Ad ogni modo non ringhi\u00f2, e non cerc\u00f2 di rialzarsi per mettersi sulla difensiva: quella bestia non provava paura. Cos\u00ec come stranamente non ebbe paura neppure il giovane medico, nemmeno quando &#8211; seppur con cautela &#8211; tent\u00f2 di avvicinarsi all&#8217;animale. Era a pochi passi dalla belva e pot\u00e9 guardarla con calma perch\u00e9 il lupo si accucci\u00f2, come un cane che attende una carezza dal padrone. Era una creatura stupenda. Jude si sentiva come ipnotizzato da tanta bellezza, e indugi\u00f2 per lunghi momenti in quella surreale contemplazione, perch\u00e9 &#8211; senza darsene spiegazione &#8211; sapeva che il lupo non gli avrebbe fatto alcun male.<\/em> <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Perci\u00f2 tese la mano, allent\u00f2 il laccio, e permise alla zampa di liberarsi. Il lupo, con uno scatto fulmineo, si rimise in piedi e provvide ad allontanarsi il prima possibile. Tuttavia, compiuti solo pochi felpati passi, si volt\u00f2 ad osservare il suo salvatore. Jude allora pot\u00e9 guardare con pi\u00f9 attenzione, e quasi rimase estasiato. Gli occhi del lupo erano qualcosa che non aveva mai visto prima: gioielli verdissimi che scintillavano limpidi al chiaro di luna. Il pelo della creatura era poi come un magnifico velluto grigio, lucente e folto. E la sagoma era flessuosa e snella, riusciva ad esprimere tutta l&#8217;energia e la forza di quell\u2019esemplare magnifico, un eletto fra la sua razza. Il lupo dischiuse le fauci per respirare meglio, la lingua scarlatta penzolante al di fuori della fila inferiore di denti immacolati, e a Jude parve che gli stesse sorridendo di gratitudine. Infine, fluido come un&#8217;ombra, il lupo grigio si confuse con le pieghe oscure di quella notte, scivolando fra di esse come fosse fatto della stessa impalpabile materia. Jude rimase imbambolato a meditare sulla cosa straordinaria che gli era accaduta, ma pass\u00f2 poco che un rumore lo riscosse. Era a breve distanza. Le fronde si agitavano, e da esse proveniva un gemito. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Jude si precipit\u00f2 in quella direzione, e, man mano che si avvicinava, il lamento si tramut\u00f2 in un pianto sommesso e strozzato. Scost\u00f2 i rami di agrifoglio, ferendosi con noncuranza le braccia e le mani. Qualcuno era in pericolo, sentiva di dover fare in fretta. Si morse un labbro, e si rimprover\u00f2 sentendosi uno stupido per essersi distratto cos\u00ec tanto ad osservare un animale, mentre una persona poteva forse essere in fin di vita. Ci\u00f2 che vide gliene diede un\u2019amara conferma, e lo fece profondamente pentire. Non ricordava quale fosse il suo nome, ma lo aveva visto salire fra i primi sul camion che seguiva quello di Arnold Murdoch. Gli era sembrato subito un brav\u2019uomo, uno di quelli che lascia la famiglia soltanto per spaccarsi la schiena e portare i soldi a casa. Perch\u00e9 proprio a lui era successa una cosa del genere? Gli si inginocchi\u00f2 di fianco e prese la sua mano insanguinata fra le proprie. Gli bast\u00f2 un&#8217;occhiata. Non c&#8217;era niente da fare. Il collo era stato inciso in profondit\u00e0, in prossimit\u00e0 della carotide, che molto probabilmente era stata intaccata dal taglio. L&#8217;uomo ruot\u00f2 con sforzo le pupille in direzione di Jude, e parve leggere sul viso del dottore la sentenza di morte.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Allora pianse, le lacrime gli scivolarono dalle palpebre come un fiume caldo e silenzioso. Diede un&#8217;ultima stretta alla mano di Jude, come per salutarlo e ringraziarlo di averci almeno provato a salvargli la vita. Un ultimo rantolo, uno sputo di sangue. L&#8217;operaio spir\u00f2, sotto l&#8217;espressione di impotenza del medico. &nbsp;<\/em><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stati Uniti, giugno del 1973.<br \/>\nIl dottor Jude Patterson viene ingaggiato in una spedizione presso i confini dello stato della Georgia.<br \/>\nAssieme ad un manipolo di ignari taglialegna e ad un suo timido e criptico amico d&#8217;infanzia, varca inconsapevolmente il confine di una foresta protetta da antichi e spietati custodi.<br \/>\nLe conseguenze saranno imprevedibili e cruente, ma al di l\u00e0 del sangue e della morte, Jude apprender\u00e0 una profonda verit\u00e0 rivelatrice, che lo porr\u00e0 dinanzi ad un lacerante bivio: salver\u00e0 s\u00e9 stesso e i brandelli residui della propria umanit\u00e0, oppure rinascer\u00e0 abbracciando il nuovo credo che il destino gli ha riservato? <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10072,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15],"class_list":["post-10071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-romanzo","latest_post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10071"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10241,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10071\/revisions\/10241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warlandia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}