Intervista a Silvia Lodini
Libri / 16 Marzo 2019

di Elena Almangano Dopo la curiosità suscitata dalla recensione al libro L’alfabeto della mente, ho avuto il piacere di intervistare l’autrice, Silvia Lodini, che ringrazio per la disponibilità. Iniziamo subito con una domanda a bruciapelo: come hai conosciuto la teoria di Jung e quanto tempo ha dovuto decantare dentro di te perché nascesse L’alfabeto della mente? Mi sono sempre interessata ad argomenti relativi alla psicologia, insieme alle mie amiche. Una di loro mi parlò dei tipi psicologici e io mi entusiasmai. Un mio grosso limite è sempre stato appassionarmi a ogni genere di categorizzazione. Un altro mio limite è fissarmi con le cose. Ho cominciato a pensare ai tipi psicologici dei miei amici, dopodiché, dopo parecchio tempo (forse un anno), mi è venuta l’idea della scuola. Chiaramente, per quanto mi piaccia parlarne, le categorizzazioni sono da condannare. Il mio entusiasmo è stato convogliato in un futuro negativo. Chi o cosa ha ispirato la vicenda e il protagonista? Ammetto che non c’è mai un grosso studio o qualche esperienza luminaria dietro ai miei libri. C’è un sentimento. Le mie storie vengono ispirate da un preciso sentimento che io stessa provo in un dato periodo. Nel caso de L’alfabeto era un’enorme sfiducia…

Recensione a “A bocce ferme” di Marco Malvaldi
Libri / 20 Febbraio 2019

Un caso vecchio di cinquant’anni, che causa ancora vittime, torna alla luce e costringe i non più giovani assidui frequentatori del Bar Lume a riaprire cassetti della memoria che credevano di aver archiviato molti anni prima.

The game di Alessandro Baricco
Libri / 6 Febbraio 2019

Quando mi confronto con una persona così competente come Alessandro Baricco non me la sento di scrivere accanto al titolo del mio articolo la parola RECENSIONE 🙂 ma due parole posso spenderle comunque! Alessandro Baricco riflette sul cambiamento culturale imposto dalla rivoluzione tecnologica degli ultimi 30 anni. L’informatica ha cambiato pelle, giorno dopo giorno è entrata nella nostra quotidianità e ci ha trasformati come individui e come uomini. La sua analisi parte dai videogames che hanno caratterizzato la nostra infanzia negli anni 80 e da quelli si muove passo passo verso l’evoluzione mentale che ha comportato tutti i cambiamenti che ancora oggi sono in atto e di cui facciamo tutti parte. Il primo iPhone della Apple è quasi una pietra miliare. Un oggetto nuovo che permetteva a chiunque di far molte cose complesse con gesti semplicissimi: ascoltare musica, telefonare, scattare foto, inviare email e molto altro. Il cambiamento è culturale non solo tecnologico, ma la velocità con cui questo avviene è quasi inspiegabile. Negli ultimi 10 anni abbiamo imparato un nuovo modo di vivere il mondo, ispirato per semplicità al mondo dei videogiochi. Per questo il titolo del libro è The Game. Un gioco complesso, ma in apparenza molto semplice,…

Al mattino stringi forte i desideri (Recensione)
Libri / 16 Novembre 2018

E’ il primo libro di Natascha Lusenti edito da Garzanti.  E’ un romanzo dolcissimo che vi metterà in uno stato d’animo di pace e creerà in voi il bisogno di leggerlo in un angolino della casa, un nascondiglio come direbbe Emilia, la protagonista del romanzo. Emilia è una giovane donna molto diversa dalle persone che normalmente definiamo adulte. Ha un atteggiamento mentale aperto verso le persone anche se ne ha paura.  Una sua carissima amica le presta casa per un anno perché si trasferisce in America. Emilia arriva con un bagaglio ridottissimo, due gatti, qualche paura e molte speranze. La nuova casa è in condominio con tante persone, ciascuna con la sua storia personale, i suoi dolori, le sue abitudini.  Emilia arriverà e porterà, anche se in punta di piedi e con una dolcezza infinita, uno sconvolgimento delle abitudini dei condomini. Sarà l’incontro con Nicola, bambino di circa 7 anni, che le darà il coraggio di lanciarsi nell’impresa di comunicare con le altre persone. Emilia sceglie come mezzo di comunicazione la scrittura. Usa dei fogli di carta su cui scrive dei piccoli racconti. Ognuno dei racconti inizia con un incipit sempre uguale: “Questa mattina mi sono svegliata e…” e lo appende sulla…

Presentazione di Evereth di Claudia Sabella
Libri , News / 31 Agosto 2018

Arriverà a breve in libreria un libro di Claudia Sabella già editor di ELPIS. Ecco stabilita la data di presentazione ufficiale per il libro Evereth di Claudia Sabella!  Come sempre, è difficile individuare con esattezza il genere di un libro, ma di certo Evereth è in parte sia uno storico, sia un drammatico e sia un sentimentale. La trama: Fuggita. Se fosse rimasta, la sua età ancora innocente in una Palermo degli anni Venti sarebbe stata macchiata dalla violenza.Sola. Quando incontra un uomo dagli occhi sprofondati e color nocciola, non può evitare di seguirlo: lui conosce il Teatro, ciò a cui lei aspira segretamente. Eppure, nonostante la sua ammirazione, il palcoscenico non risponderà al suo richiamo.Non finché lei non sarà davvero pronta a fare sentire al mondo la sua voce, a fare risplendere la sua luce.Luce che giungerà fino a un punto in ombra, su nelle gallerie. Fino agli occhi attenti di colui che è lì per lei.Tra le tende color cremisi del sipario e l’oro del suo vestito, tra l’eterna nostalgia e gli orrori della guerra, dell’uomo. Tra occhi dal colore indistinguibile e giochi d’ombra: qui, è Evereth.“Di lacrime, sorrisi ed applausi: di questo era stata la mia vita.” E l’estratto della quarta di copertina:…

Intervista a Valentina Tagliabue autrice di Cronache di un mondo a parte
Libri / 1 Agosto 2018

W: Ciao Valentina, grazie per aver accettato di essere intervistata da me per la nostra Warlandia. Tanto tempo è passato dalla pubblicazione del tuo primo romanzo. Oggi hai 26 anni e sei una giovane donna. Cosa fai nella vita?   V: Ciao e grazie a te per l’intervista! Eh già, ne è passata di acqua sotto i ponti! Cos’ho fatto dal 2009 a oggi? Ho lavorato mentre frequentavo le superiori e l’università, mi sono laureata in psicologia e ho viaggiato molto, ma ancora sinceramente devo capire cosa “farò da grande”. Mi piacerebbe molto lavorare presso qualche associazione che si occupi di ecologia o di comunità rurali. Diciamo che sono alla ricerca di un modo di vivere diverso da quello della società occidentale, una cosa che un po’ ricorda gli umani del mio libro, ora che ci penso…evidentemente è un desiderio che sento inconsciamente sin da piccola. Inoltre, anche se adesso soffro del blocco dello scrittore, nel frattempo ho pubblicato un altro romanzo sempre di tipo fantasy-surrealista, ma stavolta dedicato agli adulti, e svolto dei laboratori di scrittura coi ragazzi delle scuole medie. W: Cronache di un mondo a parte sembra un fantasy, ma nasconde molte riflessioni profonde sulla diversità, sul…