MAME – Multiple Arcade Machine Emulator
Videogames / 27 Luglio 2012

Chiunque abbia una passione per i videogames e, in particolare, per quelli da sala giochi con cui impazziva da ragazzino ha il dovere di conoscere MAME. La sigla sta per Multiple Arcade Machine Emulator e spiega già tutto quello che realizza attraverso il suo nome. Il sistema nasce per emulare i computer delle sale giochi in tutto e per tutto, compresa la parte di gestione del credito (vi chiede INSERT COIN per giocare…eheheh). La prima versione è del 5 febbraio 1997 ed era già portentosa. Oggi, dopo molti anni di sviluppo, il prodotto software è giunto a maturità e permette di giocare a un numero elevatissimo di videogame del passato tratti dalle sale giochi. La piattaforma si è evoluta al punto da potere essere installata sia su Windows a 32 bit che su quello a 64 bit. MAME è completamente FREE, ma le ROM (che contengono i giochi veri e propri) sono sviluppate da programmatori esterni al progetto e sono sottoposte al copyright. Previa autorizzazione del proprietario dei diritti su un certo gioco, viene realizzata la versione ROM per essere poi usata su MAME. I giochi sono davvero tantissimi: si va da PACMAN, a Altered Beast, passando per After Burner…

Retro Games – Un passo in avanti con Dragons Lair
Videogames / 25 Luglio 2012

Nel 1983 la tecnogia informatica non era neanche lontanamente in grado di competere con quella odierna. Computer e console avevo forti limitazioni grafiche e audio e, pertanto, i giochi erano molto divertenti, ma con dettagli di animazione minimi.
In sala giochi saltò fuori come un coniglio dal cappello del prestigiatore un gioco con ambientazione fantasy dal titolo Dragon’s Liar.

Retro Games – Commodore VIC 20
Videogames / 24 Luglio 2012

Il mio primo personal computer è stato un COMMODORE VIC 20. La sigla sta per VIDEO INTERFACE CHIP e il computer in questione era davvero un gioiellino per l’epoca. Si tratta di un computer basato su un processore MOS 6502 a 8 bit a 1 MHz. La memoria ROM di 8 KB conteneva il BASIC 2.0 mentre la RAM era di 5,5 KB di cui soli 3,5 a disposizione dell’utilizzatore. All’accensione il sistema operativo veniva caricato dalla ROM in pochi secondi insieme al BASIC in esso incorporato. La facilità d’uso del linguaggio BASIC permetteva anche ai neofiti dell’informatica imparare le basi della programmazione e di realizzare con semplici costrutti programmini utili o divertenti e persino qualche gioco. L’audio e il video erano piuttosto rudimentali, ma in grado di produrre singole note e rumore bianco con il quale creare gli effetti audio dei videogiochi. Il COMMODORE VIC 20 può essere considerato un vero precursore del fratello più grande, il notissimo COMMODORE 64 che spopolò negli anni 80 in tutti i paesi del mondo. I giochi in cartuccia (costosi, ma immediati) rendevano il computer quanto più possibile simile ad una console per videogame, ma l’elasticità di un computer vero e proprio permettevano…

Blizzard ammette le sue colpe su Diablo 3
Videogames / 23 Luglio 2012

Purtroppo bisogna riconoscere che Diablo III non è andato nemmeno vicino al carico di aspettative che aveva creato Blizzard intorno al gioco. Molti i giocatori delusi che hanno protestato contro i limiti del gioco, la sua eccessiva semplicità e il mancato testing in modalità INFERNO da parte della software house. Blizzard si è scusate con i giocatori e ha cercato di rimediare in vari modi alla poca professionalità dimostrata in questo. Mike Morhaime ha dovuto ammettere pubblicamente i limiti del gioco e gli errori nel rilascio dello stesso. Ci lascia ben sperare, però, la promessa dello stesso Morhaime di rilasciare con le prossime patch dei nuovi contenuti che renderanno il gioco più vivo. Purtroppo pare che saranno accessibili solo a chi raggiunge il massimo dei livelli previsti dal gioco, ma forse è giusto così. Dai che dopo tanti bei giochi uno andato male si può perdonare.

Videogames, una riflessione
News , Videogames / 20 Luglio 2012

Moltissimi siti internet hanno lanciato la notizia della morte di Chuang di soli 18 anni dopo 40 ore di gioco ininterrotto. La morte ci mette sempre di fronte alla vita e con essa ci fa confrontare. Certo scrivere un articolo dal titolo MORIRE A 18 ANNI DI DIABLO III avrebbe dato maggiore visibilità al sito, ma in certi casi l’unica cosa che mi viene da fare è riflettere e, al limite, farlo insieme a qualcuno che ci legge da tempo. I giochi sono una cosa bellissima, essere ragazzi è la migliore delle esperienze che un uomo possa vivere, ma ci sono dei forti disagi dietro le esagerazioni. Quando una persona perde il controllo si sé e passa più tempo con un computer o una console piuttosto che con gli amici o la fidanzata c’è da aver paura. Ricorderete il documentario autoprodotto dal titolo IN REAL LIFE in cui uno dei migliori giocatori di World of Warcraft si guarda come dall’esterno e capisce di aver sprecato 6 anni della sua vita. Spero che la tragedia di questo ragazzo faccia riflettere tutti noi sul valore che ha la vita reale.

Warcraft 3 vs Diablo 3
Videogames / 13 Luglio 2012

L’attesissima uscita di Diablo III è stata salutata dalla Blizzard e da tutti gli appassionati del mondo di videogames, come l’evento per eccellenza del 2012. Il gioco è stato completato in una sola notte da un matto che lo ha giocato ininterrottamente sino al completamento e già questo ha dato un po’ di pensieri alla Blizzard. La successiva modalità INFERNO in cui i giocatori devono rigiocare l’intera campagna di DIABLO con maggiori difficoltà, è risultata un po’ noiosa anche per i più innamorati. La mancanza del PvP, che Blizzard promette arriverà a breve, ha in parte deluso i players che si sono rifugiati nei loro vecchi amori: Warcraft e Starcraft. Il realtà Blizzard ha dovuto pubblicamente ammettere che Diablo non ha una storia molto complessa né pare particolarmente longevo. Gli RPG, per quanto si possano modificare, restano giochi diversi nella logica da quelli come Warcraft 3, World of Warcraft e Starcraft che da 10 anni fanno impazzire il mondo. Che Blizzard abbia commesso un errore di progetto a monte? Purtroppo non è semplice rimediare la cosa anche perché non sono state pensate espansioni continue come per WoW e la stessa Blizzard lo ha confermato. I giocatori di Warcraft 3, persino…

Gamescom 2012
News , Videogames / 9 Luglio 2012

Ancora una volta a Colonia il più grande raduno di amanti dei videogames del mondo: il GAMESCOM 2012 (http://www.gamescom-cologne.com/en/gamescom/home/index.php) Dal 15 al 19 agosto 2012 aperto a tutti è l’evento dell’anno sul mondo dei videogames che nessun appassionato dovrebbe mai perdere. Migliaia di persone, ospiti famosi, specialisti del settore, giochi, tornei ed eventi. Softwarehouse specializzate in videogames presenteranno i loro gioielli in arrivo (fra gli altri Blizzard porterà World of Warcraft Mists of Pandaria). Saranno presenti UBISOFT con Assassin’s Creed 3 e molte altre. Le cifre dei biglietti sono abbordabili e se siete in grado di fare un salto in quei giorni ci sarà di sicuro da rimanere a bocca aperta. Ecco il trailer dell’evento

Diablo III BAN per utenti WINE su Linux
Videogames / 5 Luglio 2012

Pare che Blizzard abbia deciso di inizare il BAN di tutti gli utenti che giocano da qualche tempo usando il loro ambiente WINE su Linux perché considerata come una violazione delle norme dettate dalla software house. A mio parere non è corretto bannare gli utenti che usano WINE perché non viola alcun principio d’uso del gioco di DIABLO 3 anche se si interpone fra una macchina reale e una virtuale. E’ come se fosse considerato un illecito installare una copia legale di Office 2010 su un PC virtuale con WINDOWS 7 solo perché la macchina è virtuale. In particolare poi WINE non è considerabile un emulatore o una macchina virtuale, ma un substrato di interfacciamento fra un sistema operativo Linux e un software nato per funzionare in ambiente Windows. Capisco non dare supporto tecnico, ma bannare chi ha regolarmente comprato il gioco e lo usa a modo suo non è corretto. Spero che Blizzard rientri da questa scelta scusandosi con gli utenti BANNATI ingiustamente.