EDHEL – Fantasy italiano al cinema dal 25 gennaio 2018
Cinema / 23 Gennaio 2018

Edhel è un film del giovane registra Marco Renda ed è stato presentato al Giffoni Film Festival – EDHEL Edhel è una ragazzina con le orecchie a punta che, crescendo, diventa consapevole della sua diversità e ne soffre. Il personaggio principale è interpretato da Gaia Forte che al momento delle riprese aveva poco più di dieci anni. Il film è stato girato in meno di 20 giorni e promette molto bene a giudicare dal trailer che vi mostro di seguito. Il film non è soltanto un fantasy italiano, ma affronta con coraggio la questione del bullismo e ambienta un problema di diversità nelle nostre periferie fra Napoli e Roma. EDHEL (letteralmente ELFO nella lingua elfica inventata da Tolkien di cui trovate un compendio alla fine del libro Il Signore degli Anelli) è una ragazzina elfo che imparerà a conoscersi e accettarsi. Voglio proprio vederlo!!!!!  

Il Signore degli Anelli – Il dolore di Smeagol
Creature , Libri / 19 Ottobre 2012

Uno dei personaggi chiave del romanzo Il Signore degli Anelli è proprio la strana creatura chiamata Gollum che in origine era un hobbit di nome Smeagol. Poco si è parlato del dolore che deve affrontare questa creatura condannata dal Caso a vivere una vita tremenda. Per 500 anni porterà con sé l’Unico Anello che lo incatenerà con il suo oscuro potere. La forza persuasiva dell’anello è tale che il povero hobbit perde coscienza di sé, dimentica il suo stesso nome (cioè la sua vera identità) e inizia a vivere come un animale. Gollum è il suono gutturale che produce quando parla e diventa il suo nuovo nome. Si nutre di animali crudi e perde l’uso degli abiti. Inizia persino a camminare come un quadrupede. Tutto in lui parla di perdizione, ma c’è un sottile velo di tristezza nella narrazione di Tolkien quando parla di Gollum. La povera creatura, infatti, è divisa fra il ricordo del suo passato remoto (Smeagol) e il suo terribile presente senza tempo. Spesso parla da solo e al plurale perché non è soltanto la sua volontà quella che esprime, ma quella di Sauron stesso che gli parla nella mente. Senza questa creatura l’Anello perduto non avrebbe…

Il Signore degli Anelli – L’ultima marcia degli ENT
Creature , Libri / 17 Ottobre 2012

Il popolo degli ENT, i guardiani degli alberi, è antichissimo e saggio. Purtroppo per il mondo, però, vive all’oscuro di molte delle cose che accadono al di fuori della loro foresta. La visione del mondo è limitata al loro ambito e viene alterata soltanto dalla presenza fortuita dei due hobbit (Pipino e Merry) che vengono scambiati da Barbalbero per orchi. La loro determinazione e il loro ingegno portano barbalbero a chiamare a raccolta il consiglio degli ENT per determinare se i due piccoletti siano orchi o meno. Alla fine del lungo incontro gli ent capiscono che i due non sono orchi e li lasciano liberi di andare via, ma non prendono in considerazione l’idea di aiutarli nella lotta contro Saruman il Bianco e Sauron. Con uno stratagemma uno dei due hobbit si farà condurre al limitare della foresta in vista della fortezza di Isengard dove Saruman sta distruggengo gli alberi per forgiare le armi degli orchi. E’ qui che la visione di tanta distruzione scatena le ire del capo degli ENT. La loro ultima marcia verso Isengard è per ditruggere con massi enormi e con la furia dell’acqua gli orchi e la Torre Nera. A volte basta un piccoletto ad…

Gandalf stregone esorcista
Libri / 10 Ottobre 2012

Il Signore degli Anelli è un libro molto complesso in cui il Bene lotta con il Male di continuo e lo fa in un mondo fantasy, ma che ricorda quello in cui viviamo. Una delle immagini che mi colpisce nel secondo capitolo del libro (Le due Torri) è la figura di Re Theoden che è posseduto dal malefico Saruman. Grazie alle sue capacità magiche, infatti, il terribile stregone bianco Saruman riesce ad impossessarsi della volontà di Re Theoden anche dalla distante Isengard. Il Re viene così sopraffatto dalla magia che rimane inerte per anni e lascia che Vermilinguo, suo consigliere e schiavo di Saruman, lo guidi in ogni sua scelta arrivando a fargli rinnegare il suo stesso sangue. Quando Gandalf si presenta sotto mentite spoglie di stregone grigio è, in realtà, già passato per la battaglia contro il Ballrog che lo ha reso diverso e lo fatto rinascere come Gandalf Il Bianco, molto più potente e, finalmente, a livello di Saruman. Nel film la scena della liberazione del Re è un vero e proprio esorcismo. Il Maligno insinua persino il dubbio che se l’esorcismo avesse buon esito il corpo del vecchio re cederebbe il passo alla morte. Gandalf non si…