Tutto quello che non ho – Recensione e intervista a Mattia Zadra
Libri / 30 novembre 2017

Ricorderete il giovane autore Mattia Zadra che fu ospite di Warlandia.it qualche anno fa con il suo romanzo dal titolo Vedere (http://www.warlandia.it/magazine/index.php/2011/09/vedere-di-mattia-zadra/) ci fece riflettere sorridendo.   A distanza di tempo Mattia si è aperto alla poesia con il suo Souvenir (http://www.warlandia.it/blog/index.php/2014/05/souvenir-unaltrobukowskiwannabe/) e, infine, con l’ultima raccolta di poesie dal titolo Tutto quello che non ho.   L’esperienza mi insegna che non sempre i libri sono come ce li aspettiamo, esattamente come le persone. Quest’ultima raccolta di poesie è molto diversa dalla prima e mi ha lasciato perplesso, ma ho voluto parlarne direttamente con Mattia. Ecco perché questo articolo a metà fra una recensione e un’intervista. Napo: C’è una chiara volontà di non rispettare le regole, qualche parolaccia di troppo, ma nel complesso, ho trovato ancora una volta un filo conduttore. L’autore ci parla dell’abbandono, del dolore della perdita. Ciao Mattia, vuoi aggiungere qualcosa? MZ: Ciao Napo! Beh, aggiungerei un piccolo particolare che può sembrare folle. Come dicevi tu in “Tutto quello che non ho” si parla dell’abbandono, del dolore della perdita, eppure è un libro che fa sorridere. Questi temi che di solito sono considerati pesanti vengono trattati con ironia e spontaneità, addolcendo un poco la pillola.   Napo:…

Intervista a Nicoletta Torregrossa – La custode dei Sogni
Libri / 27 febbraio 2015

Ho, finalmente, intervistato Nicoletta Torre​grossa autrice del romanzo La Custode dei Sogni. Fra una incursione di mia figlia nella stanza, una cena veloce, i piatti da lavare e 3 favole per addormentare il mio angelo….alla fine ho realizzato una bella intervista con questa giovane autrice di Palermo che mi è tanto piaciuta sia come scrittrice che come persona. Il tempo è volato perché Nicoletta è una persona interessante e piacevole. Avevo già avuto occasione di incontrarla a Palermo ed era molto più tesa. Con SKYPE, invece, si è rilassata e si è raccontata volentieri.  Ecco quanto ci siamo detti:  Warlandia: Ciao Nicoletta, mi fa molto piacere rivederti anche se solo tramite SKYPE. Grazie per avermi concesso questa intervista. Nicoletta: Ciao Leonardo. Grazie a te. W: Perfetto! Cominciamo subito con le domande di rito. Raccontami la tua esperienza di scrittura. So che è nata con la passione della narrazione e che con molto lavoro si è trasformata in scrittura. N: Per me la scrittura è un bisogno. Scrivo spesso anche se in questo momento non sto scrivendo nulla di nuovo, ma sto piuttosto correggendo parti del nuovo romanzo scritte in precedenza. Quando le ho scritte avevo la febbre a 38 e…

Intervista a Erika Corvo
Libri / 15 gennaio 2014

W: Ciao Erika, grazie per il tempo che ci dedichi. Puoi dirmi chi sei? Tralascia pure la parte in cui dici che sei simpatica, bella e brava…lascia a me questo piacere. Tu occupati di fatti! EC: Bella? Io?  Mai detto niente del genere. Da giovane, magari, passabile; toh, un bel tipino. Ma bella, non lo sono mai stata. Fortunatamente possiedo altri valori. Simpatica… mah. Non si può piacere a tutti. Inevitabilmente si piace a qualcuno e non si piace a qualcun altro. E quanto all’esser brava nello  scrivere, puoi anche essere bravissima, ma se il genere non piace, non piace. Vale anche per me. A me non piacciono i gialli e le storie d’amore sdolcinate; il che non toglie che ci siano bravissimi giallisti e scrittori romantici. Io come persona, quindi? Non aspettatevi Miss Universo: sono un cesso. A vedermi non mi dareste due lire, ma so fare tante cose. Tutto quello che so fare l’ho imparato da sola. Ho imparato a leggere perché non avevo altro da fare, da piccola non mi facevano mai uscire. Leggevo di tutto con un’avidità spaventosa. Ma non i libri per i piccoli! Quelli dei grandi: Pirandello, Trilussa, Kipling, Salgari, Tomasi Di Lampedusa, gli…

Intervista ad Aurora Ovan
Libri / 8 marzo 2013

Auguri a tutte le donne, festeggiamo insieme con l’intervista a una giovane donna. Ho avuto modo di sapere della giovane autrice Aurora Ovan dal web. Ho letto degli articoli di presentazione del suo libro e, incuriosito, ho contattato Aurora. Lei si è dimostrata molto disponibile e gentile e mi ha inviato una copia del suo libro. L’ho letto molto volentieri e l’ho trovato piacevole, conciso e ben scritto. Tutte doti che un neo scrittore, a mio parere, dovrebbe avere. Aurora ha gentilmente accettato di essere intervistata per farsi conoscere dai suoi potenziali lettori. Napo: Ciao Aurora, grazie per avermi dato l’occasione di conoscerti, di leggere il tuo romanzo e di intervistarti. Di dove sei e quanti anni hai? Aurora: Ciao Napo! Grazie a te per esserti interessato al mio lavoro e avermi concesso questa bella opportunità di farmi conoscere! Io abito a Tricesimo, un paese a pochi chilometri da Udine, ho compiuto da poco 17 anni. Napo: So che vai a scuola. Lo sanno i tuoi professori che hai scritto il tuo primo romanzo? Che ne dice la professoressa di Lettere? Aurora: Sì, i miei professori lo sanno e tre di loro hanno partecipato alle mie presentazioni! La professoressa di…