Steve Jobs biografia di Walter Isaacson
Libri / 5 dicembre 2012

Ho terminato la lettura della biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson e ho sentito l’esigenza di parlarne con tutti voi. L’incredibile persona che ha fondato la Apple ha una storia personale a dir poco coinvolgente. Una biografia è pur sempre un libro che deve vendere e sono sicuro che l’autore si sia curato di rendere accattivante ogni aspetto del suo libro, ma dietro i fatti più o meno sorprendenti c’è una persona innamorata della bellezza e dell’eccellenza. Jobs era un giovane pieno di entusiasmo verso la vita e con una gran voglia di sapere. Il suo modo di affrontare la conoscenza era, però, diverso dai modelli tradizionali con cui si scontrò presto. Per tale motivo non terminò mai i suoi studi universitari. L’amicizia con Wozniak si rivelò preziosa: Woz era un vero genio dell’elettronica con uno spirito hacker, mentre Jobs aveva una grande visione delle cose e una capacità di vedere oltre il consueto. Insieme fondarono la Apple che dal piccolo garage di casa Jobs divenne in pochi anni una delle più grandi aziende IT del mondo. La cura per i dettagli, l’amore per l’estetica e la perfezione erano accompagnate da un pessimo carattere e da modi ruvidi…