Warcraft il film finalmente arriva al cinema

Che dire? Pensavo di morire senza vederlo un film sul mitico mondo di Wacraft. Ho passato anni a fantasticarne insieme a tutti i miei amici appassionati del più bel videogioco a cui abbia mai giocato nella vita e, infine, arriva !!!!!!

Ho giocato a tutti i Warcraft dal primissimo Orcs and Humans, passando per Warcraft II: Tides of Darkeness and Beyond the Dark Portal fino ad arrivare al mitico Warcraft III: Reign of Chaos…e The Frozen Throne!

Ho discusso per ore sulla chat di WC3 insieme ad amici di ogni parte del mondo di eroi, strategie, storia, racconti e molto altro ancora, ma non ho mai davvero creduto che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei potuto ammirare il film al cinema!

Noi non prestammo alcuna attenzione alle antiche profezie.
Come dei folli ripiombavamo nelle vecchie diatribe.
E combattemmo così come avevamo fatto per generazioni.
Fino al giorno in cui dal cielo piovvero fiamme.
E il nuovo nemico venne tra noi.
E ora siamo qui sull’orlo della distruzione
poiché il Regno del Caos infine
è arrivato.

 

Che dire? Andrò a vederlo insieme a qualche nostalgico di WARCRAFT e Warlandia? Ma siiiiiii….e poi diciamocelo dato che sono un tantino lenti nulla di strano se spero ancora di giocare a Warcraft 4 prima di diventare nonno???

Un abbraccio a tutti i miei amici ORCHI, ma anche ad ELFI DELLA NOTTE, UMANI e NON MORTI!

Napo

Disney Frozen Fever corto di 7 minuti

Frozen si sa è un fenomeno sociale virale, per usare una espressione molto di moda. Dal Natale 2013 in poi il mondo è impazzito dietro i gadget, canzoni, abiti di carnevale e quanto più si possa immaginare.

La Disney non poteva non accorgersi della miniera d’oro che si era ritrovata fra le mani e ha pensato bene di usarla fino in fondo. Soltanto chi è stato al cinema in questi giorni a vedere Cenerentola ha potuto gustare un brevissimo cortometraggio di soli 7 minuti dal titolo FROZEN FEVER che ha fatto ammattire le bambine in sala (e non solo!).

La trama è semplice: è il compleanno di Anna e Elsa vuole organizzarle una festa perfetta. Dopo avere preparato tutto va a svegliarla per farle passare un compleanno felice. C’è un però….Elsa ha il raffreddore…!!!!!!!! Incredibile, la regina del gelo starnutisce…che cosa può accadere in un mondo magico come quello che ci ha presentato la Disney?

Per scoprirlo dovete andare al cinema a vedere CENERENTOLA!

 

 

Light of Hope Dragon Ball Z

Light of Hope è un bellissimo progetto di animazione basato sul mitico cartone animato Dragon Ball Z. Nell’intro è chiaramento scritto che è un adattamento no profit basato sulla storia di Trunks, il figlio di Vegeta e Bulma. Per gli amanti della saga di Goku e parenti, un must da non perdere assolutamente.

I realizzatori del filmato non sono in alcun modo riconducibili agli autori originali di Dragon Ball Z, la serie creata da Akira Toriyama. Il lavoro è realizzato esclusivamente da fans.

Il team di realizzatori si chiama Robot Dog e la loro idea era quella di realizzare una web series fan made. Il lavoro è ottimo, i trucchi mirabilanti e per uno come me che è cresciuto a pane e Goku è imperdibile.

Vi propongo il video e vi rimando al sito del team
http://www.robotunderdog.com/

Serena Autieri è Elsa in Frozen

Chi presta la voce nell’ormai ammiratissimo Frozen (2013) alla Regina Elsa?

E’ la bellissima e bravissima Serena Autieri, attrice, cantante e showgirl italiana. Il sito personale è http://www.serenaautieri.it/

Avendo una figlia di quasi 4 anni sono informatissimo su tutti i cartoni animati della Disney, PIXAR e non solo e non potevo sfuggire neanche io alla FROZEN MANIA che ha contagiato milioni di persone in tutto il mondo.

La voce incredibile della regina Elsa è quella di Serena Autieri. Molti la ricorderanno per il recente Femmine contro Maschi, ma la bravissima Serena ha interpretato molti altri ruoli in numerosi altri film.

La scelta di affidare il ruolo proprio a lei mi pare più che indovinata. Il cartone animato è ricco di canzoni in pieno stile Disney.

 

La parte più coinvolgente è, a mio parere, proprio la scelta da parte di Elsa di scappare dal castello in cui ha vissuto come una prigioniera per anni, per rifugiarsi in un suo castello di ghiaccio dove vivere senza costrizioni.

La canzone “All’alba sorgerò” è bellissima e nell’interpretazione di Serena Autieri fa davvero venire i brividi.

Frozen è un cartone animato che ha scatenato davvero un fenomeno sociale. Quest’anno a carnevale la metà delle bambine era vestita da Elsa o Anna. Mia figlia lo adora e canta a squarciagola tutte le canzoni parola per parola, così come molti altri bambini.

P.S. Non è affatto un cartone animato solo per bambine! Per gli amanti delle belle storie e del cinema di animazione è da vedere.

Rapunzel – L’intreccio della torre

Si dice che un giorno una goccia di sole fosse caduta sulla Terra dando così vita a un fiore magico in grado di curare qualsiasi male. Per invocare il suo potere era sufficiente cantare una canzone che richiamasse il potere magico del Sole. Il fiore, illuminandosi, dava vita a chi gli stesse vicino curandone ogni male.

Il fiore fu scoperto da Dama Gothel che per secoli si servì del potere del fiore per non invecchiare. Nel frattempo nei dintorni sorse un regno governato da un re  e una regina giusti. Quando la regina rimase incinta, si ammalò gravemente fino a rischiare la propria vita e quella della figlia.

I sudditi, avendo sentito narrare la leggenda del fiore in grado di curare ogni male, si misero alla ricerca dello stesso fino a che un giorno, per una distrazione di dama Gothel, lo trovarono.

Il fiore fu usato per preparare un infuso che fece guarire la regina, ma che distrusse per sempre il fiore. I suoi poteri, però, passarono alla bimba che nacque: Rapunzel. Il re e la regina per festeggiare l’evento lanciarono in cielo una lanterna davanti a tutto il popolo.

I suoi biondissimi capelli, d’oro come il sole, avevano mantenuto il potere del fiore. Se, però, fossero stati tagliati avrebbero perso ogni potere. Dama Gothel decise, quindi, di rapire Rapunzel e nasconderla in una torre sperduta spacciandosi per la sua mamma e inventando scuse per non permettere alla bimba di allontanarsi mai dalla torre rifugio.

Ogni anno i sudditi del regno e i regnanti stessi lanciavano nel cielo migliaia di lanterne in ricordo della Principessa perduta.

L’incontro del tutto casuale con Flynn Rider, giovane ladro bello e simpatico, diede a Rapunzel modo di rivedere la sua vita e provare per la prima volta a disubbidire alla madre.

L’avventura è bellissima e divertente. La ragazza mostrerà di aver carattere e di non temere il pericolo. Un cartone di qualche anno fa da vedere anche da adulti. Io, personalmente, ho avuto l’occasione di vederlo per fare compagnia a mia figlia di quasi tre anni e ho scoperto un mondo meraviglioso.