Warcraft aspettando il film

Ciao a tutti,

aspettando il film di Warcraft vi posto questa immagine di Orgrim, più precisamente della statua creata dagli artisti Blizzard in occasione del San Diego COMIC INTERNATIONAL. Come sempre i dettagli e la bellezza dei personaggi lascia senza parole. Le zanne, gli occhi, la fronte, le rughe, tutto contribuisce a mostrare la forza espressiva degli orchi.

Per chi come me è appassionato di questo mondo, del fantasy, di Warcraft e in generale di narrazione è imperdibile.

Buon riposo a tutti e buona estate

Ombre della notte di Rocco Fersini

Una storia ben scritta; un romanzo poliziesco che inizia lentamente coinvolgendo il lettore, pagina dopo pagina, nello svolgimento di una indagine estremamente importante e segreta. Il tormento di tutta una vita del “Capo” che costruisce una squadra di uomini fidatissimi i cui nomi,come quello suo sono secretati, alla ricerca dell’uomo che per anni ha tormentato le sue notti ed i suoi giorni. Tutti coraggiosi e allineati alle sue direttive iniziano un percorso incredibile e tortuoso, ricco di colpi di scena, che li condurrà alla scoperta dello “Sfigurato”,uomo noto ai più come inafferrabile e spietato,scontrandosi non solo col tessuto sociale in cui si snoda la vicenda, ambientata nei vicoli impenetrabili e nel territorio circostante aspro ed insidioso di una città del sud ma soprattutto contro il pressapochismo,la corruzione e la disonestà di certi vertici del potere giudiziario, pronti a vendersi per ricevere favori,ricchezze e carriere.

La storia interseca poi, attraverso l’autenticità che si nasconde dietro quegli uomini “invisibili” la storia d’amore intensa ma impietosa di Emanuela, personaggio straordinario che l’autore descrive con una genuina quanto disarmante sensibilità, disposta al sacrificio estremo nella sublimazione del suo sentimento. Rapporti di lavoro importanti che finiscono per intrecciare destini altrimenti lontani. Grande ed intenso il rapporto tra “Gemma”, punta di diamante del gruppo, e “Dorso”, la sua spalla, l’aiutante dotato di uno spirito di abnegazione immensa. Nomi in codice di due vite che per tutta la loro esistenza sono stati legati da indagini difficili e pericolose, capaci di imbastire un’unione solida, autentica, più che fraterna quasi viscerale. un legame che li rende protagonisti di una storia che evidenzia quanti certi ambienti di lavoro siano densi di rapporti forti, difficili e in questo senso siano anche contenitori di sentimenti ed emozioni profonde ,oneste, leali; di amicizie che rendono sacra la vita, la fanno diventare così salda che ,per citare l’autore,”…la morte soltanto può scioglierla”.

La caratterizzazione di alcuni personaggi fa sicuramente entrare il lettore in una sorta di piano in cui riesce difficile non entusiasmarsi per le imprese che compiono. Un romanzo corale, grandi personaggi, con indoli diverse ma complementari, l’un con l’altro pronti sempre a sacrificare per prima se stessi in nome di un valore più alto, di una scelta, di un patto, di un giuramento che, nei momenti in cui la vita è messa a rischio prevale e costringe ad una sincerità altrimenti impossibile da rintracciare. Proprio quando i muscoli delle gambe tremano non è possibile esitare, ed è in quel preciso momento che l’Uomo viene fuori in tutta quella intensa umanità che spesso nella quotidianeità non si riesce a scorgere.  bella la dedica che Fersini fa a tutti…coloro che lottano per la ricerca della verità e il trionfo della giustizia… Una storia di uomini semplici che rischiano di diventare eroi impegnandosi giorno dopo giorno nella lotta contro la criminalità che consente alle mafie di infiltrarsi, inquinare e corrompere.

Cristina Capuana

Da Sitael a Falene – Il tema della luce in Alessia Fiorentino

Da giorni medito su cosa davvero mi abbia colpito di FALENE di Alessia Fiorentino. Mi accorgo che è qualcosa di difficile da identificare, ma che vuole venir fuori.

 

Uno dei punti cruciali del romanzo è il tema dell’eterno scontro fra a luce e le tenebre che  è in qualche modo collegato con il suo primo SITAEL in cui Etenn (il portatore della luce) si scontrava con Qurasch e, successivamente, con Stacra. In SITAEL il buio veniva rafforzato da un terribile silenzio, mentre in FALENE sembra che l’oscurità sia parte del paesaggio. E’ nell’oscurità che Pandora combatte a fianco dell’assassino di sua sorella contro le Ombre. E’ nell’oscurità che impara a conoscere il suo potere.

Anche se in una forma diversa e con uno stile narrativo molto più rapido e deciso, FALENE torna sull’argomento. L’eterno scontro fra la luce e l’oscurità.

Cito testualmente per rendere l’idea:

 

Mi trovo nell’oscurità.

Sono sdraiata.

C’è soltanto oscurità intorno a me.

Però vedo una lanterna appesa a un filo rosso, sopra la mia testa: anche la lanterna è rossa, di carta, come quella che avevo nell’ospedale.

E’ spenta.

Mi metto a sedere e allungo un braccio. Le mie dita toccano la lanterna e questa si accende.

E’ normale, penso. Io posso sconfiggere l’oscurità

 

Pandora è una ragazza che vive una tragedia tremenda con la morte della sorella e che viene coinvolta in un gioco mortale da Evan. Lui non ha un nome prima di incontrarla, ma lei sa che quello è il suo nome. Dandogli un nome gli dona una vera identità ed Evan comincia a legarsi a lei. Il mostro è terribile, ma a tratti indifeso. La sua attrazione e il suo senso di protezione nei confronti di Pandora lo rendono incomprensibile.

 

Falene di Alessia Fiorentino

L’ultimo romanzo di Alessia Fiorentino è da non perdere!

Non ci sono fronzoli, ma molta sostanza. La storia è veloce, ritmata da capitoli brevi e ben strutturati. Ogni capitolo ha un proprio titolo e una breve citazione spesso musicale come a volere accompagnare la lettura da una colonna sonora ben precisa. Si passa dal Duca Bianco, il mitico David Bowie, ai decisamente più moderni Skillet, Hollywood Undead e altri gruppi dal sound decisamente rock, direi metal. Non vi nascondo che per meglio entrare nell’atmosfera del romanzo ho deciso di accogliere i suggerimenti impliciti di Alessia e ascoltare i brani da lei citati.

 

Sono passati molti anni dal suo primo romanzo (SITAEL) e la giovane autrice palermitana è cresciuta come donna e come autrice. Il romanzo è edito da ELPIS di Palermo che prende a cuore i propri autori e li porta a produrre ottimi libri.

 

Alessia ha uno stile incisivo, i suoi personaggi sono sempre molto caratterizzati e hanno una energia enorme proprio come Alessia.

La trama

Il primo capitolo è intitolato proprio FALENE e la sua colonna sonora è degli Hollywood Undead. Il brano è Been to Hell (https://www.youtube.com/watch?v=SFnE2_DUhbs) ed è perfetto per descrivere la devastazione  delle prime pagine del romanzo. Pandora, la protagonista, è una ragazza di circa 16 anni che si sveglia dopo una forte esplosione e vede che la sua casa e la città in cui vive sono state devastate. Ancora intontita si aggira per la casa fino a che trova la sua matrigna con la sorella morta fra le braccia. Tutto è distruzione e nessuno capisce quale sia la causa di tanto dolore.

Pandora incontra Evan, un essere sovrannaturale in grado di cambiare aspetto e dotati di enormi poteri occulti. Egli è parte di un gruppo di Guardiani, il cui scopo non viene chiarito fino alla fine del romanzo, ma è diverso da quasi tutti loro. E’ un ragazzo bellissimo, spietato e tremendamente solo.

Pandora accetterà la sfida di Evan: partecipare ad un gioco per aver salva la vita. Il suo incontro con Evan le cambierà la vita e la renderà una persona diversa.

Il romanzo è intrigante e lo stile è piacevole. La nostra Alessia Fiorentino è davvero ROCK nel descrivere con poche parole un intero mondo. Evan e Pandora sono decisamente lontani da Etenn di SITAEL, ma anche se inseriti in un contesto dark fantasy, sono comunque capaci di una relazione forte e Alessia è abilissima nel condurre il gioco del loro rapporto in crescita pagina dopo pagina.

 

Evan è strafottente, bello, forte e apparentemente immortale e privo di punti deboli. Pandora è dolce, diversa dalle altre ragazze, solitaria e poco attenta a curare il suo aspetto. Pur di vendicare la morte della sorella sfida la morte e si butta a capofitto in una storia assurda. Rinuncia alla logica, si spinge oltre i suoi limiti e impara ad aprire il suo terzo occhio. I suoi punti di riferimento cambiano, ma il suo fondo rimane solido. E’ proprio su quello che si appoggia ed è quello che in qualche modo colpisce Evan che, nonostante l’apparenza, sembra ammirato dalla piccola Pandora.Alessia!!!!!!! Voglio il seguito…scrivi presto!!!!!!!!!

Come mi capita spesso quando leggo un romanzo non mi basta un solo articolo per spiegarvi cosa mi abbia davvero colpito. Penso che scriverò ancora sul tema e che proverò ad intervistare Alessia Fiorentino.

Ancora brava e complimenti e grazie ad ELPIS per avermi donato il romanzo.

Dal big bang ai buchi neri – Breve storia del tempo

Nel 1992 uno dei migliori professori che abbia mai conosciuto ci raccontò dell’esistenza di Steven Hawking, della sua malattia e della sua forza di volontà. Ci spinse a leggere il suo libro e a parlarne insieme. Ancora oggi è un libro attuale e che può stimolare la curiosità scientifica. Lo consiglio a tutte le persone curiose.

Il professor Hawking fu colpito in giovanissima età dal malattia del motoneurone che lo costrinse in pochi anni sulla sedia a rotelle. I medici erano molto pessimisti e gli diedero circa due anni di vita, ma lo scienziato è ancora oggi vivo nel 2015. Certo la sua è stata ed è una vita molto faticosa e complessa, ma ha potuto gioire dell’esperienza di diventare padre di tre figli dati alla luce dalla sua prima moglie (Jane Wilde). Dopo molti anni si è risposato con la sua infermiera personale Elaine Mason da cui però ha divorziato pochi anni dopo. Sulla sua vita c’è un recente film (La teoria del tutto) che narra in modo piuttosto fedele la sua esperienza personale.

Il libro Dal Big Bang ai nuchi neri – breve storia dell’Universo, parte dall’immagine che abbiamo dell’Universo e ci conduce mano nella mano in un bellissimo viaggio attraverso il tempo, lo spazio e le regole che sembrano descrivere le leggi della Natura.

 

Hawking spiega i concetti di buco nero, orizzonte degli eventi, velocità della luce; introduce al principio di indeterminazione di Heisenberg e, conseguentemente, di Teoria quantistica.

 

Il libro è scritto in chiave divulgativa e prova a spiegare in modo semplice concetti molto complessi. A mio parere l’autore riesce piuttosto bene nel suo intento nonostante gli argomenti siano davvero duri da digerire. In alcuni casi, forse, gli argomenti sono troppo complessi e richiedono comunque una base teorica non proprio di basso livello, ma tutto sommato è un libro illuminante.

 

Il suo spirito e la sua passione sono presenti in ogni pagina. La forza della sua umanità permea ogni capitolo e spinge il lettore a concentrarsi quando è necessario per non perdere il filo logico seguito dall’autore.

 

Anche se la scienza compie passi da gigante ogni giorno e le teorie vengono costantemente messe in discussione e aggiornate il libro è tremendamente attuale. Ne consiglio la lettura a chi ama la scienza, a chi è curioso in genere e a chi, come me, ha superato i 40 e pensa che non ci sia più tempo per studiare.

Dopo questo libro tornerete sui libri a sognare di capire il progetto di Dio (per chi ci crede)!

Buona lettura!

Torna Romics a Roma nella sua edizione 2015

Un po in ritardo mi permetto di ricordare a tutti gli appassionati di fumetti, animazione, giochi e multimedia che il ROMICS 2015 è già in corso…da ieri!!!!!! Scusate il ritardo, di solito sono più preciso nel ricordare simili appuntamenti!

Ancora una volta l’evento 2015 sarà spettacolare e avrà nomi molto noti fra i suoi ospiti, non ultimo il nostro mitico Paolo Barbieri e la bravissima Licia Troisi.

Il sito di riferimento riporta con dettaglio tutte le informazioni che vi occorrono, pertanto non mi dilungherò più di tanto nel riportarle qui, ma vi fornisco direttamente il link ufficiale:

http://www.2015.romics.it/it 

L’evento si svolgerà due volte nel 2015 fra il 9 e 12 aprile e dall’1 al 4 ottobre!

Per chi può…correte a divertirvi!

Buona Pasqua 2015

Ciao a tutti,

semplicemente auguri a tutti di una serena Pasqua.

Spero che tutti voi possiate riposarvi insieme alle persone che amate e che la vita vi doni quello che desiderate di buono in questo momento.

Un abbraccio speciale alle persone che conosco di persona e che mi hanno dato tanto in questi anni.

Ancora auguri a tutti.

Disney Frozen Fever corto di 7 minuti

Frozen si sa è un fenomeno sociale virale, per usare una espressione molto di moda. Dal Natale 2013 in poi il mondo è impazzito dietro i gadget, canzoni, abiti di carnevale e quanto più si possa immaginare.

La Disney non poteva non accorgersi della miniera d’oro che si era ritrovata fra le mani e ha pensato bene di usarla fino in fondo. Soltanto chi è stato al cinema in questi giorni a vedere Cenerentola ha potuto gustare un brevissimo cortometraggio di soli 7 minuti dal titolo FROZEN FEVER che ha fatto ammattire le bambine in sala (e non solo!).

La trama è semplice: è il compleanno di Anna e Elsa vuole organizzarle una festa perfetta. Dopo avere preparato tutto va a svegliarla per farle passare un compleanno felice. C’è un però….Elsa ha il raffreddore…!!!!!!!! Incredibile, la regina del gelo starnutisce…che cosa può accadere in un mondo magico come quello che ci ha presentato la Disney?

Per scoprirlo dovete andare al cinema a vedere CENERENTOLA!

 

 

Cenerentola 2015 bellissima trasposizione della fiaba originale

La fiaba di Cenerentola ha fatto sognare milioni di bambini e continua a farlo nella sua ultima trasposizione cinematografica.

Il regista, Kenneth Branagh, ha saputo ricreare la magia della fiaba mantenendosi vicino alla tradizione, ma allo stesso tempo ne ha dato una propria personale interpretazione.

Lily James è Cenerentola
Lily James è Cenerentola

Cenerentola è la storia della povera orfana che si ritrova in balia di una matrigna cattiva e di due sorellastre brutte ed egoiste che le rovinano la vita. Nel film c’è una buona parte dedicata all’infanzia felice della piccola Ella che cresce con i suoi genitori in una bella casetta di campagna. La madre muore giovanissima lasciando il padre con la piccola in un totale sconforto. Dopo diversi anni il padre si risposa con una vedova bellissima, ma cattiva che ha già due figlie stupide e antipatiche. Alla morte del padre la povera Ella rimane da sola con la matrigna e le sorellastre. Per ubbidire alla madre che le ha chiesto di essere sempre gentile con tutti non si ribella alla matrigna che le impone un ruolo di serva.

In un momento di sconforto la ragazza galoppa nel bosco e incontra il principe Kit, ma non sa chi sia. Lui non vuole che il comportamento della fanciulla sia influenzato dal suo rango e le dice soltanto il suo nome e che è un apprendista (tralasciando di aggiungere Monarca!). I due si innamorano a prima vista. Il principe, in particolare, resta colpito più che dalla bellezza esteriore dall’umanità della ragazza.

Il re indice una festa in onore del principe Kit, erede al trono, e in quell’occasione impone al figlio di scegliersi una moglie fra le titolate invitate all’evento. Lui rivela al padre il suo amore per una giovane di cui non conosce neanche il nome. Il padre è restio, ma sopratutto un granduca che consiglia sua maestà ha già programmato il futuro del principe.

Il principe ottiene il permesso di invitare tutto il popolo alla festa per ingraziarselo. In realtà aspira a incontrare nuovamente la ragazza del bosco.

La matrigna impedisce ad Ella di prendere parte alla festa, ma una fata madrina le appare e l’aiuta con la magia ad avere un bellissimo abito, delle scarpette di cristallo, carrozza, cavalli e tutto il resto.

La ragazza arriva alla festa e va dritta dal principe: i due ballano insieme e passano una serata memorabile. La storia prosegue come tutti sanno e l’amore trionfa, ma ancor più la gentilezza e il rispetto sono i protagonisti di questa bella favola.

Una realizzazione meravigliosa di un capolavoro degno della Disney che vi terrà a bocca aperta per tutta la durata della proiezione. Il premio Oscar italiano Dante Ferretti ha curato ogni particolare della scenografia imponendo la scelta di costruire un castello e un salone della festa reale nei Pinewood Studios in Inghilterra, non è una realizzazione al computer quello che vedete durante il ballo ma una vera immensa sala da ballo costruita con attenzione ad ogni dettaglio. Lo stesso dicasi per la carrozza di Cenerentola e molti altri dettagli come l’abito.

L’attrice principale, Lily James, ha una bellezza volutamente acqua e sapone ma una chiara idea della sua vita: vuole scegliere il suo futuro e non vuole tradire la promessa fatta alla madre.

La terribile matrigna è Cate Blanchett che interpreta in modo magistrale il ruolo di donna avida che trama di continuo per riprendersi una vita comoda e sicura. La matrigna di Blanchett mostra in pochi attimi l’umanità di una donna che perduto tutto e che ha paura del futuro. La paura la rende egoista e cattiva: lei sa che le figlie non valgono nulla di fronte alla figliastra e per questo la detesta.

E’ Richard Madden che interpreta il ruolo del principe azzurro che vuole accanto a sé una donna che ama. Rifiuta il matrimonio di convenienza anche se rispetta e ama suo padre, il re.

Il ruolo della fata madrina è interpretato da Helena Bonam Carter. Che dire? Andata al cinema a vederlo, ne vale la pena.

 

Light of Hope Dragon Ball Z

Light of Hope è un bellissimo progetto di animazione basato sul mitico cartone animato Dragon Ball Z. Nell’intro è chiaramento scritto che è un adattamento no profit basato sulla storia di Trunks, il figlio di Vegeta e Bulma. Per gli amanti della saga di Goku e parenti, un must da non perdere assolutamente.

I realizzatori del filmato non sono in alcun modo riconducibili agli autori originali di Dragon Ball Z, la serie creata da Akira Toriyama. Il lavoro è realizzato esclusivamente da fans.

Il team di realizzatori si chiama Robot Dog e la loro idea era quella di realizzare una web series fan made. Il lavoro è ottimo, i trucchi mirabilanti e per uno come me che è cresciuto a pane e Goku è imperdibile.

Vi propongo il video e vi rimando al sito del team
http://www.robotunderdog.com/