JOEY McCLEANNAN 22 enne australiano suona con i Foo Fighters Monkey Wrench
Musica / 31 gennaio 2018

I fantastici FOO FIGHTERS stupiscono sempre per la loro apertura ai fans. Durante uno degli ultimi concerti in Australia il mitico Dave Grohl ha visto un ragazzo che chiedeva di farlo salire a suonare sul palco e lo ha invitato cedendogli persino la sua preziosa chitarra – “Non graffiarmela, mi raccomando!” Il ragazzo si chiama JOEY McCLEANNAN e viene da Everton Hills ed è rimasto folgorato dall’esperienza.  La generosità dei Foo Fighters e la loro apertura ai fans è una caratteristica umana che li rende unici. Pensate a che emozione suonare con i tuoi idoli una canzone potente come Monkey Wrench davanti a più di 40.000 persone con una amplificazione pazzesca e la band alle tue spalle, Dave che canta per te e ti incita! Joey è stato bravissimo sia nell’esecuzione, sia con la sua spensieratezza. Era a suo agio sul palco come una vera rock star! Grandissimi FOOs…guardate il video e ditemi se JOEY non è un mitico  

Essere parte di una band
Musica / 30 gennaio 2018

Ci sono molti modi di fare musica. Si inizia da soli con una chitarra in prestito, un vecchio pianoforte o cantando le canzoni che si amano con la radio di sottofondo. All’inizio si teme sempre il confronto sia con chi ci ascolta sia con chi già suona da tempo e potrebbe giudicarci. Per questo motivo spesso si rifugge il confronto, fino a che l’esigenza di condivisione vera diventa irrefrenabile e si inizia a suonare davanti ad altri oppure INSIEME ad altre persone. Dopo aver vissuto quest’ultima esperienza il mio modo di suonare è radicalmente cambiato. Non tecnicamente, ma nello spirito. Non ho più concepito la musica come una cosa fa dare da solo da quando ho avuto la fortuna di suonare insieme al mio amico Dino per la prima volta. Il rock è così: è un modo di sentire la musica e di condividerla. Eravamo molto giovani e inesperti, ma sentire le due chitarre che si univano in una melodia nuova è stato come accendere una luce nella mia vita e mi sono detto che non avrei potuto essere mai più felice senza quel tipo di esperienza. Essere parte di una band è così. SI inizia per caso con un…

Il guardiano delle quattro spade. La regina degli elementi di Lidia Gentile – Recensione
Libri / 25 gennaio 2018

Qualche tempo fa sono stato contattato dalla giovane autrice Lidia Gentile (https://www.facebook.com/profile.php?id=100009357179088). Ho avuto l’occasione di leggere e recensire per voi il suo primo romanzo dal titolo: Il guardiano delle quattro spade – La regina degli elementi. Il guardiano delle quattro spade. La regina degli elementiSi tratta di una saga composta da sette libri autoconclusivi edita da Sunskellion edizioni (https://www.facebook.com/sunskellion/).   Per approfondimenti potete leggere la pagina dedicata alla trilogia su Facebook all’indiriizzo https://www.facebook.com/Il.Guardiano.delle.Quattro.Spade/ oppure sul blog specifico della saga all’indirizzo https://ilguardianodellequattrospade.wordpress.com/ dove potete trovare schede sui personaggi con illustrazioni realizzate dalla stessa autrice.   Il romanzo è stato scritto negli anni e l’autrice ne ha iniziato la stesura quando era poco più che undicenne. E’ rivolto ad un pubblico giovane e usa un linguaggio adeguato ai propri lettori.   LA REGINA DEGLI ELEMENTI   La magia degli elementi è governata dai regnanti degli elementi. I poteri della terra, dell’aria, dell’acqua e del fuoco sono in equilibrio grazie all’esistenza dei re che governano ciascun regno, ma la pace è in pericolo. I terribili Jyodys vengono liberati dalla loro prigione magica e iniziano a tramare contro i regni al solo scopo di prendere il potere anche a costo di distruggere tutto…

EDHEL – Fantasy italiano al cinema dal 25 gennaio 2018
Cinema / 23 gennaio 2018

Edhel è un film del giovane registra Marco Renda ed è stato presentato al Giffoni Film Festival – EDHEL Edhel è una ragazzina con le orecchie a punta che, crescendo, diventa consapevole della sua diversità e ne soffre. Il personaggio principale è interpretato da Gaia Forte che al momento delle riprese aveva poco più di dieci anni. Il film è stato girato in meno di 20 giorni e promette molto bene a giudicare dal trailer che vi mostro di seguito. Il film non è soltanto un fantasy italiano, ma affronta con coraggio la questione del bullismo e ambienta un problema di diversità nelle nostre periferie fra Napoli e Roma. EDHEL (letteralmente ELFO nella lingua elfica inventata da Tolkien di cui trovate un compendio alla fine del libro Il Signore degli Anelli) è una ragazzina elfo che imparerà a conoscersi e accettarsi. Voglio proprio vederlo!!!!!  

Due chiacchere fra chitarristi – Tecnica vs passione
Musica / 17 gennaio 2018

A dicembre 2017 ho avuto modo di parlare Davide chitarrista della band degli Iridyum (https://www.facebook.com/Iridyum-37397434262) di Palermo che, fra le altre cose, è un caro amico. Lui è un grande appassionato, ma soprattutto e un chitarrista metal dedito alla tecnica. Ovviamente se chiedete a lui il suo punto di forza non è la tecnica, ma in realtà è bravissimo. Suono la chitarra dal 1990, ma la mia tecnica non è per nulla evoluta. Certo dopo tanti anni ho migliorato parecchio su diversi fronti, ma non posso dirmi un chitarrista tecnico. Per questo motivo ho dovuto trovare un motivo per continuare a definirmi un chitarrista seppur a livello amatoriale. Ho trovato come sempre la risposta nella mia enorme passione. La passione può soppiantare la tecnica? Non sempre…però ha una importanza fondamentale nell’esperienza musicale. Secondo Davide se non hai almeno un livello tecnico minimo non puoi fare musica. Ovviamente quando lui pensa al livello minimo è molto diverso da quello che intendo io. Ognuno ha le sue soglie e il suo modo di percepirsi. Io ascolto un mucchio di cose, ma sono innamorato di musica semplice e in particolare amo i Foo Fighters. Loro affondano la loro storia nel punk rock e,…

Arcieri medievali a Todi
News / 17 gennaio 2018

Todi la città degli arcieri In novembre si è svolta e si svolge ormai da qualche anno una bellissima manifestazione storico culturale in cui si mescolano tradizione, storia, cibo e sport. Si tratta di una giornata in cui la città si veste si splendidi abiti evocativi di un periodo storico ormai lontano e le piazze vengono trasformate in luoghi di incontro dove giocare con giocattoli di legno, assaggiare dolci tipici e assistere ad un bellissima gara di arco storico organizzata dal FITAST (Federazione Italiana Tiro Arco Storico Tradizionale). Ho avuto la fortuna di essere a Todi in quei giorni per partecipare all’evento come spettatore. E’ stato bellissimo vedere tutte quelle persone innamorate del tiro con l’arco esibirsi in una gara fra rioni con dei bellissimi archi tradizionali. Sono stato particolarmente colpito da un uomo che si fa chiamare (durante la manifestazione) ‘O Sarracino perché di chiare origini somale anche se nato e cresciuto a Todi.   Il simpatico arciere ha, come molti altri, una personalissima uniforme con le sue iniziali su molti oggetti e una faccia molto simpatica. Gli ho spiegato che cosa fosse Warlandia.it in due parole e lui ha acconsentito a farsi fotografare per un mini servizio che…

Parliamo di musica su Warlandia.it
Musica / 16 gennaio 2018

Come fai a non amare la musica? Non è possibile! Quando ascolto la musica il mio cuore batte a ritmo del rullante, quando suono o canto un’emozione che non so descrivere mi rapisce e mi trasporta in un mondo tutto mio. Per queste semplici ragioni ho deciso di aprire una sezione di Warlandia.it sulla musica dove parlare di tutto quello che mi piace sulla musica. Dalle canzoni che ascolto, alla mia piccola esperienza di musicista autodidatta a mille altri aspetti che vorrei raccontarvi. Ho sempre ascoltato musica (chi non lo fa?), ma intorno ai sedici anni ho avuto il mio primo incontro con la chitarra e tutto è cambiato. Ho iniziato ad ascoltarla in modo selettivo, cercando di imparare più possibile, copiando da chi era più bravo di me e coltivando la mia passione in un modo diverso. Ai miei tempi non c’era Internet e per avere un disco o te lo compravi in vinile (bellissimi) oppure in nastro. Sono talmente giovane che non c’erano neanche i CD che arrivarono qualche annetto dopo. Le canzoni potevi copiarle da un amico chiedendogli in prestito il disco o il nastro (spesso già una copia a sua volta). Potevi registrarle dalla radio e…

Buone feste 2017
News / 18 dicembre 2017

Carissimi amici, auguro a tutti buone feste di vero cuore. Il Natale si avvicina e offrirà una breve occasione per passare del tempo con le persone care. Sarà un momento di pausa in un mare di impegni di lavoro. Qualcuno resterà al lavoro, altri partiranno, qualcuno avrà delle giornate magnifiche e qualcuno dei giorni normali o persino noiosi. Tutto dipenderà da come affronteremo il tempo a nostra disposizione. Godetevi le famiglie, gli amici, i dolci o quello che la vita ci offrirà. Buon Natale e buone feste a tutti.  

Napoleonardo 43
News / 1 dicembre 2017

Ciao a tutti, un po di auto celebrazione non fa mai male…ehehe…dai mi faccio gli auguri di buon compleanno e basta. Un mini articolo solo per dirvi che sono ancora qui e con un mucchio di idee. Passano gli anni, gli amici veri restano, le persone care mi cercano, mi supportano e mi ascoltano, mi parlano dei loro guai, ci divertiamo insieme. 43 anni…ancora non tanti, ma neanche troppo pochi. Quest’anno sarà speciale come tutti gli altri e ho voglia di vivere al meglio. Per cui rimanete sintonizzati su RADIO WARLANDIA e aprite bene le orecchie…che ho intenzione di blaterare ancora a lungo. Lunga vita al generale…diceva un mio amico e compagno di avventure quando giocavamo insieme a Warcraft 3!!!!

Tutto quello che non ho – Recensione e intervista a Mattia Zadra
Libri / 30 novembre 2017

Ricorderete il giovane autore Mattia Zadra che fu ospite di Warlandia.it qualche anno fa con il suo romanzo dal titolo Vedere (http://www.warlandia.it/magazine/index.php/2011/09/vedere-di-mattia-zadra/) ci fece riflettere sorridendo.   A distanza di tempo Mattia si è aperto alla poesia con il suo Souvenir (http://www.warlandia.it/blog/index.php/2014/05/souvenir-unaltrobukowskiwannabe/) e, infine, con l’ultima raccolta di poesie dal titolo Tutto quello che non ho.   L’esperienza mi insegna che non sempre i libri sono come ce li aspettiamo, esattamente come le persone. Quest’ultima raccolta di poesie è molto diversa dalla prima e mi ha lasciato perplesso, ma ho voluto parlarne direttamente con Mattia. Ecco perché questo articolo a metà fra una recensione e un’intervista. Napo: C’è una chiara volontà di non rispettare le regole, qualche parolaccia di troppo, ma nel complesso, ho trovato ancora una volta un filo conduttore. L’autore ci parla dell’abbandono, del dolore della perdita. Ciao Mattia, vuoi aggiungere qualcosa? MZ: Ciao Napo! Beh, aggiungerei un piccolo particolare che può sembrare folle. Come dicevi tu in “Tutto quello che non ho” si parla dell’abbandono, del dolore della perdita, eppure è un libro che fa sorridere. Questi temi che di solito sono considerati pesanti vengono trattati con ironia e spontaneità, addolcendo un poco la pillola.   Napo:…