UD story: Ultima parte
Senza categoria / 20 febbraio 2005

ORIGINI DEL FLAGELLO  Grazie ai successi ottenuti da Kel’Thuzad a Lordaeron, il Re Lich organizzò i preparativi finali per attaccare la civiltà umana. Istillando le energie della piaga all’interno di una serie di manufatti trasportabili (i Calderoni della Piaga), ordinò all’Arcimago di trasportarli a Lordaeron e nasconderli all’interno di alcuni villaggi controllati dal culto. Protetti dagli adepti locali, questi calderoni agivano da generatori della piaga, spargendo l’infezione su ignare fattorie e città della Lordaeron settentrionale. Il piano del Re Lich funzionò alla perfezione: molti villaggi settentrionali di Lordaeron furono contaminati quasi all’istante. Proprio come a Northrend, i cittadini che contraevano la piaga morivano per rinascere come schiavi del Re Lich. Gli adepti di Kel’Thuzad erano felici di soccombere e risorgere per servire il signore oscuro ed esultavano alla prospettiva di una non-vita eterna. Man mano che la piaga si estendeva, sempre più zombie occupavano le terre del nord. Kel’Thuzad sovrintendeva l’esercito crescente del Re Lich e gli diede il nome di Flagello. In breve tempo, esso avrebbe marciato verso i cancelli di Lordaeron… e spazzato via l’umanità dalla faccia della terra. UN EREDE APPARENTE…  Sebbene i Signori delle Tenebre fossero felici che la vera missione di Ner’zhul fosse finalmente iniziata,…

UD story: Kel Thuzad e il Culto dei Dannati
Senza categoria / 13 febbraio 2005

Un pugno di potenti individui, sparsi per il mondo, udì i richiami mentali del Re Lich. Il più degno di nota era l’Arcimago Kel’Thuzad, della nazione magica di Dalaran. Egli, anziano membro del Kirin Tor (il governo di Dalaran), era considerato da molti anni un dissidente, a causa dei suoi continui studi sull’arte proibita della negromanzia. Spinto ad apprendere tutto il possibile sul mondo magico e le sue meraviglie nascoste, era frustrato da quelli che considerava gli obsoleti e scialbi precetti dei suoi simili. Udito il potente richiamo di Northrend, usò tutta la propria considerevole forza di volontà per comunicare con la voce misteriosa. Convinto che il Kirin Tor fosse troppo schizzinoso per abbracciare il potere e la conoscenza delle arti oscure, decise di imparare tutto ciò che poteva dal Re Lich. Lasciatosi alle spalle la propria carriera e la prestigiosa posizione politica, Kel’Thuzad abbandonò le vie del Kirin Tor e lasciò Dalaran per sempre. Guidato dalla persistente voce del Re Lich, vendette i suoi vasti possedimenti e mise da parte un vero patrimonio. Viaggiò da solo per chilometri, per terra e per mare, finché finalmente raggiunse le coste ghiacciate di Northrend. Intenzionato a raggiungere Icecrown e a offrire i…

Warcraft, Forse che si forse che no
Senza categoria / 6 febbraio 2005

Questo è quello che mi viene in mente parlando di Warcraft. E come mai? Sarà pure un gioco, ma è ovvio che coinvolge molto più della Ruota della Fortuna… Ed è solo questione di grafica? Io non credo. Certo, il fatto che non ci sia Mike Bongiorno a presentarlo aiuta, e non è che si senta molto la mancanza delle vallette (secondo me le Driadi sono più affascinanti, e indubbiamente più intelligenti!). E allora? Si può giocare on line, conoscendo gente diversa e molte volte decisamente strana… Un punto per Warcraft. Non ci sono interruzioni pubblicitarie (a parte le mamme, o le fidanzate, che ogni tanto, esasperate, darebbero volentieri fuoco al pc)… Un punto per Warcraft. Non è mai uguale, non ci sono schemi stupidi che non riesci a superare perché il protagonista ha le gambe troppo corte per saltare un fosso… Un altro punto per Warcraft. Ma… Ma, ma… Dal mio punto di vista, cioè quello di una 24enne un po’ ipercritica, è un ammasso di testosterone quasi insopportabile… Ci sono pochissime ragazze che giocano e in chat più di una volta mi è capitato di sentire commenti volgari e offensivi da parte di ragazzini frustrati perché il loro…

UD story continua
Senza categoria / 30 gennaio 2005

…CONTINUA:  ICECROWN E IL TRONO DI GHIACCIO Kil’jaeden inviò Ner’zhul nel mondo di Azeroth. Il cristallo sfrecciò nel cielo notturno e andò a schiantarsi nel desolato continente artico di Northrend, seppellendosi nel profondo e oscuro ghiacciaio di Icecrown. Il cristallo ghiacciato, ammaccato e scheggiato dalla violenta caduta, assunse la forma di un trono, contenente lo spirito vendicativo di Ner’zhul. Dai confini del Trono di Ghiaccio, egli espanse la sua vasta coscienza e raggiunse le menti degli abitanti di Northrend. Con sorprendete facilità, riuscì ad assumere il controllo di un folto numero di indigeni (per esempio i Troll dei Ghiacci e i Wendigo), assoggettando all’Ombra crescente anche i loro fratelli. Scoprì che i suoi poteri psichici erano quasi illimitati e li usò per creare un piccolo esercito, che alloggiò all’interno dei tortuosi labirinti di Icecrown. Quando riuscì a padroneggiare i propri crescenti poteri (sotto la costante vigilanza dei Signori delle Tenebre), scoprì un lontano insediamento degli Umani, alle falde del vasto Dragonblight, e decise di sperimentare le sue capacità sugli ignari abitanti. Inviò la piaga dei Non-morti, originata dalle profondità del Trono di Ghiaccio, verso il deserto artico. Controllandola con la sola forza della mente, la condusse all’interno del villaggio umano;…

Intervistona ad Angelo-Italiano in persona…
Senza categoria / 23 gennaio 2005

Carissimi eroi del Regno di Warlandia è davvero un onore per me potervi presentare questo mito del gioco e della rete in assoluto. L”umano più fiko e originale che conosca (nulla togliendo al mio amico Aragorn…ihihih) e quello che mi ha fatto conoscere cosa sia il VALORE sul campo di battaglia…ANGELO-ITALIANO…TA-DAH!!! Ecco a voi l”intervista che, con molta fatica, siamo riusciti a mettere insieme: Napo: Carissimo Angelo, è un vero onore per noi eroi mitici di Warlandia potere anche solo avvicinarci alla tua aura da ArciMostro Umano…ehehe…scherzi a parte sei un mito di BNET da un sacco di tempo ormai e nella mia mente e nel mio cuore è nato il desiderio di potere condividere con altri il piacere di poterti conoscere. E’ per questo motivo che nasce l’esigenza di intervistarti su Warlandia. Allora nome vero? (lo so…ma dimmelo uguale…) Angelo: …. Napo: ehehehe….da quanto tempo giochi a Warcraft III e, più in generale, da quanto su BNET?? Angelo:circa 2 anni e 1 anno e 8 mesi su bnet Napo: Adesso una cosa curiosa: ho visto da tempo la tua foto sul sito del clan LFC (mitici!!! Vai Don Paolone…) e si vede che sei un tipo tosto. Che fai…

UD story: Il nuovo patto
Senza categoria / 16 gennaio 2005

Non appena Ner’zhul e i suoi seguaci entrarono nel Limbo Infernale (il piano etereo che collega tutti mondi dell’Aldilà Oscuro), furono attaccati da Kil’jaeden e dai suoi servi demoniaci. Il demone, che aveva giurato vendetta contro Ner’zhul per il suo tradimento, torturò barbaramente il vecchio sciamano: lo smembrò lentamente pezzo dopo pezzo, mantenendone lo spirito vivo e intatto, cosicché fosse conscio della distruzione del suo corpo. Nonostante Ner’zhul lo pregasse di liberare il suo spirito e concedergli la morte, il demone replicò malignamente che il patto di sangue stipulato in passato era ancora valido e che aveva intenzione di sfruttare ancora una volta la propria riluttante pedina. Il fallimento degli Orchi costrinse Kil’jaeden a creare un nuovo esercito per spargere il caos nei regni dell’Alleanza, che non cadesse preda delle stesse infantili rivalità e degli scontri interni dell’Orda,ma fosse tenace, spietato e totalmente dedito alla missione affidatagli. Questa volta, Kil’jaeden non poteva permettersi di fallire. Mantenendo tra la vita e la morte lo spirito torturato di Ner’zhul, gli concesse un’ultima possibilità: aiutare la Legione o patire il tormento eterno. Ancora una volta, Ner’zhul accettò incautamente l’offerta del demone. Lo spirito dello sciamano fu inserito all’interno di uno speciale blocco di…

Qualche news del 2005
Senza categoria / 9 gennaio 2005

Cari amici di Warlandia, eroi della mia terra amata, da pochi giorni ho messo online una nuova versione del modulo di iscrizione al sito che consente di ricevere una email (cosa che prima del passaggio a windows 2003 server funzionava benissimo) con dentro una conferma di avvenuta iscrizione e i propri dati di accesso (username e password). La cosa importante è che, insieme alla conferma, da oggi in poi i nuovi iscritti ricevono un codice segreto di attivazione senza il quale non è possibile attivare l”account sul sito. Un po” come la mamma Blizzard, ci siamo dovuti adeguare all”andazzo di nick falsi con mille email inventate per potere avere di ciascuno di voi almeno un dato reale. Lo scopo del gioco non è quello di farci spam o chissà cos”altro, ma semplicemente quello di potere avere un paio di informazioni preziose circa la vostra vera identità internettiana. Non che uno non possa inventarsi 10 email e iscriversi 10 volte, ma almeno il sistema può decidere di bloccare l”iscrizione di un ROMPISCATOLE  Permettetemi di dire, quindi, che tutti i vecchi utenti dovranno necessariamente sopperire alla loro mancanza di onestà iniziale (cosa che in molti hanno già fatto) indicandomi il loro nick…

Buon anno 2005 a tutti
Senza categoria / 2 gennaio 2005

Carissimi amici di Warlandia, visitatori occasionali, amici provenienti dai siti partner e tutti gli altri…colgo l”occasione per augurarvi un magnifico anno nuovo e per dare il bene arrivato ai nuovi iscritti. Augurandomi di trovare il tempo per finire il lavoro iniziato mi riprometto (in luogo pubblico) di scrivere per voi le ultime parti di codice che mi permetteranno di pubblicare prima possibile il nuovo portale di Warlandia! Grazie mille per avere trascorso con noi questo tempo e per avere accolto con pazienza i ritardi dello staff. Un caro saluto e un augurio di un bellissimo inizio di 2005!!! Con molto affetto il vostro Imperatore…ihihih…e amico…di battaglia. Napoleonardo e Staff

Buon Natale a tutti
Senza categoria / 26 dicembre 2004

Carissimi amici di Warlandia, un caro saluto e un affettuso augurio di un bellissimo Natale a tutti… Questo sarà l”ultimo articolo del 2004..è in arrivo un nuovo anno e ci saranno un sacco di cose nuove per tutti…non a gennaio…ho ancora bisogno di tempo per finire il nuovo sito…ma prima possibile. Colgo l”occasione per dire a tutti il mio GRAZIE…anche per perdonare a tutti i momenti di CACIARA sul sito, le incomprensioni fra gli eroi e le cavolate dette in questi (e in altri giorni)…nessun riferimento particolare a nessuno. Grazie per l”aiuto che ci date. Lo staff è davvero felice di essere ancora in piedi dopo tanto tempo e di potere vantare ancora un certo numero di iscritti. Vi chiediamo di tenere in vita il nostro magico mondo delle terre di Warlandia con il vostro aiuto, con la vostra correttezza nell”usare il muretto (che presto diventerà un piccolo ma grazioso FORUM fatto in casa da Napo…) e mandandoci sempre il vostro materiale di qualità che possa rendere migliore il nostro sito. Ancora un grazie speciale al mio staff (Aragorn per primo) che in questi mesi ha permesso che il sito crescesse anche senza il mio lavoro diretto per l”aggiornamento dei…

Storia degli Orchi
Senza categoria / 19 dicembre 2004

Ancora un articolo di STORIA…speriamo che vi piaccia e che vi faccia pensare a quanta fantasia c’è dietro un gioco bello come il nostro warcraft… I clan degli Orchi, legati a una nobile cultura sciamanica su Draenor per migliaia di anni, non conoscevano la corruzione e il decadimento spirituale. I malvagi agenti della Legione Infuocata, però, riuscirono a trasformarli in un feroce, inarrestabile esercito. L’abile demone Kil’jaeden, comandante in seconda della Legione, intuì che i selvaggi guerrieri possedevano un enorme potenziale per l’omicidio e il massacro e si dedicò a corromperne dall’interno il loro tranquillo carattere. Egli apparve al capo più rispettato degli Orchi, il vecchio sciamano Ner’zhul, annunciandogli che avrebbe donato un enorme potere alla sua razza, rendendola la dominatrice indiscussa del loro mondo. Inoltre, gli offrì la conoscenza di alcune nozioni mistiche segrete, se avesse accettato di assoggettare se stesso e il suo popolo al volere della Legione. La natura calcolatrice e la sete di potere di Ner’zhul lo spinsero ad accettare l’offerta e stipulare un patto di sangue con il demone. In questo modo, aveva segnato il fato degli Orchi, condannandoli a divenire gli inermi schiavi della Legione Infuocata. Col passare del tempo, Kil’jaeden capì che Ner’zhul…