Warcraft, Forse che si forse che no

Questo è quello che mi viene in mente parlando di Warcraft. E come mai?

Sarà pure un gioco, ma è ovvio che coinvolge molto più della Ruota della Fortuna… Ed è solo questione di grafica? Io non credo.

Certo, il fatto che non ci sia Mike Bongiorno a presentarlo aiuta, e non è che si senta molto la mancanza delle vallette (secondo me le Driadi sono più affascinanti, e indubbiamente più intelligenti!). E allora?

Si può giocare on line, conoscendo gente diversa e molte volte decisamente strana… Un punto per Warcraft.

Non ci sono interruzioni pubblicitarie (a parte le mamme, o le fidanzate, che ogni tanto, esasperate, darebbero volentieri fuoco al pc)… Un punto per Warcraft.

Non è mai uguale, non ci sono schemi stupidi che non riesci a superare perché il protagonista ha le gambe troppo corte per saltare un fosso… Un altro punto per Warcraft.

Ma… Ma, ma…

Dal mio punto di vista, cioè quello di una 24enne un po’ ipercritica, è un ammasso di testosterone quasi insopportabile…

Ci sono pochissime ragazze che giocano e in chat più di una volta mi è capitato di sentire commenti volgari e offensivi da parte di ragazzini frustrati perché il loro poster di Aida Yespica non è in grado di prendere vita e saltare nel letto…

Ovviamente bisogna fare le dovute eccezioni, non sentitevi tutti coinvolti (coda di paglia?).

C’è anche gente un po’ più matura, vuoi per l’età, vuoi perché sono miracolati, che pensa a giocare e divertirsi, senza atteggiamenti fastidiosi verso chi è agli inizi o chi è, manco a dirlo, di sesso diverso.

Oddio!! Ho detto sesso… Scusatemi e rimettete a posto gli ormoni, volevo dire di genere diverso.

Io personalmente gioco perché è divertente, perché mi permette ogni tanto di staccare dalla realtà ed entrare in un posto dove non ci sono libri da studiare, panni da stendere, conflitti familiari.
Ma questo non vuol dire che il mondo di Warcraft e in particolare quello di battle.net sia un mondo a parte, sconnesso dalla realtà e dalla nostra cultura.

Zitti tutti che mi è venuto un pensiero illuminante (se lo propongo per la tesi mi mettono la lode!)…

Battle.net è solo la trasposizione virtuale dell’impianto sociale e delle reti culturali in cui si inserisce il vivere quotidiano delle popolazioni, come la nostra, in cui lo Stato moderno (quello emerso in Europa dalla rivoluzione francese, tanto per dire) si è istallato nella società facendo emergere alcuni valori e nascondendone altri.

La nostra stessa storia, l’apertura forzata verso l’esterno che le nostre società hanno subito, hanno portato a questo sistema di valori… E questi sono tutti riproposti on line.

La cosa che mi shocka, è che tra tutti i valori che potevate scegliere, avete pescato proprio quelli che sono a fondamento società dove il primo attributo del potere e il suo stesso motivo di esistere è la coercizione.

Cioè, detto in parole povere… Perché la metà dai giocatori ha nick che evocano potenze naturali o sovrannaturali, perché dovete essere master di qualcosa e lord di qualcos’altro? Ma da dove cavolo arrivano i commenti che si leggono nei profili…

Purtroppo anche qui nel nostro sito leggo frasi che mi piacciono poco. Tipo “I deboli devono morire”. Mi è venuta in mente quella ma potevo prenderne altre…

Comunque questo tipo di frasi, anche se non necessariamente devono rispecchiare il pensiero reale di chi le usa (ma sarebbe auspicabile che la gente scrivesse quello che pensa e non spot pubblicitari), son proprio il sintomo di quello che dicevo prima…

Questa cultura del più forte che dilaga… Credete davvero che vincere una partita contro un lvl 38 possa migliorare la vostra esistenza e dimostrare che siete migliori?

A me piace battle.net, e mi piace giocare, e mi piacciono pure alcune delle persone che trovo on line, ma forse sarebbe il caso di rivedere un attimo la scala di valori da applicare.

La cosa peggiore del gioco è proprio questa, che parte dei giocatori lo vedono come una cosa più reale di quello che è e fanno del gioco stesso un campo di battaglia ideologico, una prova di forza a suon di motti il più delle volte totalmente fuori luogo, non solo per quanto riguarda l’educazione personale, ma per l’educazione sociale che dovrebbe essere un po’ più elevata di quello che si vede in battle.net.

Per dirla facile: se dei marziani arrivassero giù e si facessero un giro on line, probabilmente penserebbero, primo, che io sono da rinchiudere (ma questo lo pensa già parte della gente che conosco) e secondo, che viviamo nel medioevo.

Ok… Piccolo sfogo, decisamente attinente a Warcraft, ma che piacerà comunque poco a qualcuno.
Per questo vorrei ripetere che non tutti, fortunatamente, sono coinvolti, ma che si può lo stesso migliorare un pochino l’ambiente di gioco.

Asfaloth metafisica e antropologa

UD story continua

…CONTINUA: 

ICECROWN E IL TRONO DI GHIACCIO

Kil’jaeden inviò Ner’zhul nel mondo di Azeroth. Il cristallo sfrecciò nel cielo notturno e andò a schiantarsi nel desolato continente artico di Northrend, seppellendosi nel profondo e oscuro ghiacciaio di Icecrown.

Il cristallo ghiacciato, ammaccato e scheggiato dalla violenta caduta, assunse la forma di un trono, contenente lo spirito vendicativo di Ner’zhul.

Dai confini del Trono di Ghiaccio, egli espanse la sua vasta coscienza e raggiunse le menti degli abitanti di Northrend. Con sorprendete facilità, riuscì ad assumere il controllo di un folto numero di indigeni (per esempio i Troll dei Ghiacci e i Wendigo), assoggettando all’Ombra crescente anche i loro fratelli.
Scoprì che i suoi poteri psichici erano quasi illimitati e li usò per creare un piccolo esercito, che alloggiò all’interno dei tortuosi labirinti di Icecrown.

Quando riuscì a padroneggiare i propri crescenti poteri (sotto la
costante vigilanza dei Signori delle Tenebre), scoprì un lontano insediamento degli Umani, alle falde del vasto Dragonblight, e decise di sperimentare le sue capacità sugli ignari abitanti.

Inviò la piaga dei Non-morti, originata dalle profondità del Trono di Ghiaccio, verso il deserto artico. Controllandola con la sola forza della mente, la condusse all’interno del villaggio umano; nel giro di tre giorni, ogni abitante dell’insediamento era morto e, in un lasso di tempo sorprendentemente breve, si era trasformato in zombie.

Ner’zhul riusciva a percepire ogni singolo spirito e pensiero. La crescente cacofonia nella sua mente lo fece divenire ancora più potente, come se gli spiriti gli fornissero nutrimento, e scoprì come fosse un gioco da ragazzi controllare le azioni degli zombie a proprio piacimento.

Nei mesi successivi, continuò a sperimentare la piaga, soggiogando ogni umano di Northrend. Il suo esercito di Non-morti cresceva a vista d’occhio: la prova finale si stava avvicinando.

LA GUERRA DEI RAGNI 

Per dieci lunghi anni, Ner’zhul si dedicò alla costruzione della propria base a Northrend. Una grande cittadella fu eretta sopra Icecrown, abitata dalle crescenti legioni di Non-morti.

Ciononostante, mentre il Re Lich estendeva la sua influenza sulla regione, un impero oscuro e solitario contrastava il suo potere. L’antico regno sotterraneo di Azjol-Nerub, fondato da una razza di spaventosi ragni umanoidi, inviò i propri guerrieri d’élite all’attacco di Icecrown, ponendo fine alla folle sete di dominio del Re Lich.

Con somma frustrazione, egli scoprì che i malvagi Nerubiani erano immuni alla piaga e al controllo telepatico.

I Signori dei Ragni Nerubiani comandavano un vasto esercito e possedevano una rete sotterranea che si estendeva per quasi metà del sottosuolo di Northrend.

La loro tattica “mordi e fuggi”, applicata alle roccaforti del Re Lich, ne annullava gli sforzi di eliminarli per sempre.

Alla fine, la guerra di Ner’zhul contro i Nerubiani fu vinta per logorio. Con l’aiuto dei furiosi Signori delle Tenebre e dei suoi innumerevoli guerrieri Non-morti, il Re Lich invase Azjol-Nerub e fece crollare i templi sotterranei sulle teste dei Signori dei Ragni.

Sebbene i Nerubiani fossero immuni alla piaga, i crescenti poteri da Negromante di Ner’zhul permisero loro di allevare una nuova razza di ragni zombie guerrieri e assoggettarli al proprio volere.

In omaggio alla loro tenacia e al loro coraggio, egli adottò l’architettura distintiva dei Nerubiani per le proprie fortezze ed edifici.

Senza più avversari in grado di fermarlo, il Re Lich iniziò i preparativi per la vera missione che lo attendeva su questo mondo.

Estendendo la sua vasta coscienza sulle terre degli Umani, chiamò a sé ogni anima oscura che accogliesse la sua chiamata…

…CONTINUA ANCORA…

Ma vi piace???

Blizzard Entertainment

Intervistona ad Angelo-Italiano in persona…

Carissimi eroi del Regno di Warlandia è davvero un onore per me potervi presentare questo mito del gioco e della rete in assoluto.

L”umano più fiko e originale che conosca (nulla togliendo al mio amico Aragorn…ihihih) e quello che mi ha fatto conoscere cosa sia il VALORE sul campo di battaglia…ANGELO-ITALIANO…TA-DAH!!!

Ecco a voi l”intervista che, con molta fatica, siamo riusciti a mettere insieme:

Napo: Carissimo Angelo, è un vero onore per noi eroi mitici di Warlandia potere anche solo avvicinarci alla tua aura da ArciMostro Umano…ehehe…scherzi a parte sei un mito di BNET da un sacco di tempo ormai e nella mia mente e nel mio cuore è nato il desiderio di potere condividere con altri il piacere di poterti conoscere. E’ per questo motivo che nasce l’esigenza di intervistarti su Warlandia. Allora nome vero? (lo so…ma dimmelo uguale…)

Angelo: ….

Napo: ehehehe….da quanto tempo giochi a Warcraft III e, più in generale, da quanto su BNET??

Angelo:circa 2 anni e 1 anno e 8 mesi su bnet

Napo: Adesso una cosa curiosa: ho visto da tempo la tua foto sul sito del clan LFC (mitici!!! Vai Don Paolone…) e si vede che sei un tipo tosto. Che fai nella vita? Quanti anni hai…lo sai che anche io non sono un giovincello fuori…ma i migliori sono quelli stagionati!!! Raccontaci un po’ di te, della tua moto e della tua vita privata…fin dove non devo mettere la censura…eheheheh!!!

Angelo: spedizioniere-dipingo quando trovo il tempo(primo amore),bikers e pubbliche relazioni viaggio molto (me cityzen del mondo),compio 50 anni a settembre di quest’anno ma se devo dirla in breve la mia vita è un enciclopedia epica.

Napo: Mitico!!! Allora la tua prima passione qual è? Le donne? La moto? O Warcraft????

Angelo:difficile scegliere:moto donne e rock e wc3

Napo: Mi pare di ricordare che, essendo un umano, vieni da Lordaeron…ma da dove precisamente? Bologna forse???

Angelo:cerignola di foggia di sangue napoletano ma comunque come prima detto cittadino del mondo

Napo: Come vivi il tuo CLAN? Sappiamo entrambi che non è un clan per tutti…e che si respira un aria diversa da tanti altri clan…tu che ne dici?

Angelo: è una grande famiglia io nonno e tutti nipotini e fratellini e amici ce volemo un sacco bene

Napo: Il tuo rapporto con Don Paolone? Lo so…che come me è un ORCO (W GLI ORCHI!!!! Muahahah) ma siete amici lo stesso?

Angelo: si.siamo molto vicini e ci sentiamo spessoforse di piu quasi sempre da quando ci sentiamo con skipe parliamo dalla sera inoltrata fino alle 5 della mattina.ed è un piacere unico….grandeDON

Napo: La tua battaglia più mitica con chi l’hai vinta? Magari dicci la razza…non il nick del poveraccio che le ha prese…

Angelo: CON UN UD MIA BESTIA NERA X TANTO MA ADESSO DI MENO.mappa crogiolo ffa mi aveva squagliato preti e grifoni ed eroi e base salvo 1 peone,alla fine vinco io, penso che se la ricorda anche lui.

Napo: Preferisci fare rush o creep veloce?

Angelo: creep veloce di solito teccho sempre(per questo prediligo 3v3 o 4v4 xd il tempo che mi da e la pazienza dei miei alleati)

Napo: Un consiglio per ogni umano delle terre di Warlandia…microgestire non lo puoi dire…già detto da Paolone…

Angelo: avere pazienza e in team nn sentire alleati impazienti che ti dicono noob ma che alla fine rimangono increduli anche loro(umani spaccano)-quante volte sono usciti prima e ho vinto da solo 1v3.e nn mollare mai

Napo: Quale unità delle razze nemiche odi maggiormente? Una per ogni razza, prego.
Angelo: ud gargoil e ragni (so brutti)con tutto il rispetto x chi li usa, x il resto nn odio nessuno tantomeno gli orki che sto usando spesso.

Napo: Il tuo avversario più temibile? Vogliamo nick, razza ed eroe preferito dal tuo nemico numero uno…

Angelo: don-paolone.orko e veggente

Napo: Lo so…sembra un interrogatorio…non una intervista…ma torniamo alla persona. Come ti pare far parte di un gruppo di esaltati che gioca un sacco su internet? E, più in generale, cosa ti affascina maggiormente delle comunità virtuali?

Angelo: è un onore x me ,ci sono personaggi meravigliosi. leggendo cio che scrivono da l’impronta di animo nobile e gentile. E di personaggi che sono uno spasso(costa-noob-lol)
Napo: Sei andato al motor show di Bologna quest’anno?
Angelo: no e pensa che stavo a milano ma dovevo tornare x impegni familiari.

Napo: Riusciremo mai (secondo te…) a fare un raduno dei fissati più simpatici provenienti da ogni clan italiano e ogni sito come warlandia.it ??? O pensi che in Italia manchino le strutture organizzative per fare cose simili?

Angelo: penso che con passaparola potremmo organizzare un raduno in un luogo con struttura valida.(volere potere)
Napo: Un consiglio per Napo in persona…sono un orco scarsone…muahahahha…la risposta in privato…plz!!! Scherzo…

Angelo:ok te mando qualcosa mo che torno dalla thailandia

Napo: Grazie mille del tempo che ci hai dedicato…vorremmo pubblicare la tua foto sul nostro sito…possiamo??? Mandami la migliore che hai…magari sulla moto…A presto e….buona battaglia!!!

Napo e Angelo-Italiano

UD story: Il nuovo patto

Non appena Ner’zhul e i suoi seguaci entrarono nel Limbo Infernale (il piano etereo che collega tutti mondi dell’Aldilà Oscuro), furono attaccati da Kil’jaeden e dai suoi servi demoniaci.

Il demone, che aveva giurato vendetta contro Ner’zhul per il suo tradimento, torturò barbaramente il vecchio sciamano: lo smembrò lentamente pezzo dopo pezzo, mantenendone lo spirito vivo e intatto, cosicché fosse conscio della distruzione del suo corpo.

Nonostante Ner’zhul lo pregasse di liberare il suo spirito e concedergli la morte, il demone replicò malignamente che il patto di sangue stipulato in passato era ancora valido e che aveva intenzione di sfruttare ancora una volta la propria riluttante pedina.

Il fallimento degli Orchi costrinse Kil’jaeden a creare un nuovo esercito per spargere il caos nei regni dell’Alleanza, che non cadesse preda delle stesse infantili rivalità e degli scontri interni dell’Orda,ma fosse tenace, spietato e totalmente dedito alla missione affidatagli.

Questa volta, Kil’jaeden non poteva permettersi di fallire. Mantenendo tra la vita e la morte lo spirito torturato di Ner’zhul, gli concesse un’ultima possibilità: aiutare la Legione o patire il tormento eterno. Ancora una volta, Ner’zhul accettò incautamente l’offerta del demone. Lo spirito dello sciamano fu inserito all’interno di uno speciale blocco di ghiaccio, duro come il diamante, proveniente dalle viscere del Limbo Infernale. Al suo interno, la coscienza di Ner’zhul si espanse diecimila volte. Grazie ai poteri del caos, divenne un essere spettrale dal potere incalcolabile.

In quel preciso istante, l’Orco conosciuto come Ner’zhul era perduto per sempre, lasciando il suo posto al temibile Re Lich.

Anche i fedeli Cavalieri della Morte e i Warlock furono trasformati dalle energie del caos. I tormentati maghi furono distrutti e resuscitati come scheletri Lich.

I demoni si assicurarono che, anche dopo la morte, i seguaci di Ner’zhul lo servissero senza obiezioni.

Quando giunse il momento, Kil’jaeden spiegò pazientemente la missione per la quale aveva creato il Re Lich: spargere un’infezione di morte e terrore per tutta Azeroth, spazzando via per sempre la civiltà degli Umani.

Tutti coloro che fossero deceduti a causa della piaga, sarebbero risorti come Non-morti…e i loro spiriti si sarebbero legati per sempre alla volontà di Ner’zhul. Kil’jaeden promise che, se lo sciamano fosse riuscito nella malvagia missione di cancellare la razza Umana dal mondo, lo avrebbe liberato dalla sua maledizione, donandogli un nuovo corpo.

Sebbene Ner’zhul sembrasse entusiasta e ansioso di partire, il demone rimase scettico riguardo la lealtà della propria pedina. Mantenendolo in vita privo di un corpo e intrappolato nel cristallo, egli si assicurava la sua fedeltà per un breve periodo di tempo, ma sapeva di doverlo sempre tenere d’occhio. Per questo motivo, ordinò alle sue migliori guardie demoniache, i vampiri Signori delle Tenebre, di sorvegliarlo e assicurarsi che portasse a termine la propria infernale missione. Tichondrius, il più abile e potente fra questi, accettò con piacere la sfida, affascinato dalla durezza della piaga e dallo sfrenato potenziale omicida del Re Lich.

Mika male…eh??? Voi che ne dite?

Blizzard Entertainment

Qualche news del 2005

Cari amici di Warlandia,
eroi della mia terra amata, da pochi giorni ho messo online una nuova versione del modulo di iscrizione al sito che consente di ricevere una email (cosa che prima del passaggio a windows 2003 server funzionava benissimo) con dentro una conferma di avvenuta iscrizione e i propri dati di accesso (username e password).

La cosa importante è che, insieme alla conferma, da oggi in poi i nuovi iscritti ricevono un codice segreto di attivazione senza il quale non è possibile attivare l”account sul sito.

Un po” come la mamma Blizzard, ci siamo dovuti adeguare all”andazzo di nick falsi con mille email inventate per potere avere di ciascuno di voi almeno un dato reale.

Lo scopo del gioco non è quello di farci spam o chissà cos”altro, ma semplicemente quello di potere avere un paio di informazioni preziose circa la vostra vera identità internettiana.

Non che uno non possa inventarsi 10 email e iscriversi 10 volte, ma almeno il sistema può decidere di bloccare l”iscrizione di un ROMPISCATOLE 

Permettetemi di dire, quindi, che tutti i vecchi utenti dovranno necessariamente sopperire alla loro mancanza di onestà iniziale (cosa che in molti hanno già fatto) indicandomi il loro nick in una email a napoleonardo@warlandia.it, in modo da lasciarmi così la loro vera email funzionante.

Lo scopo è benefico e l”onestà dimostrata sino ad ora dai vecchi eroi delle terre di Warlandia è ammirevole.

Prego, pertanto, tutti a fare lo stesso e a comunicarmi eventuali doppi nick fatti per … curiosità o altro…non importa…la rimozione dei nick fasulli avverrà in modo silenzioso e senza alcuna multa (in punti…ihihi..però sarebbe una bella idea cattivella)…ma darà a tutti noi maggiore serenità.

Fra le altre cose vi annuncio che il lavoro sul sito nuovo procede a pieno ritmo e che le cose che verranno saranno utili a tutti noi per divertirci maggiormente a chiaccherare su un micro forum simile al muretto, ma più organizzato.

Ci saranno grafiche nuove, il nuovo forum, una migliore gestione per gli amministratori di ciascun account, una sezione dedicata a TFT e molte altre cose…

Certamente le cose verranno introdotte un po” alla volta come sempre per rendere tutto più bello e per avere sempre qualcosa di nuovo da dire.

Tutti siete invitati a dare una mano con idee, mappe, replay e soprattutto, con il vostro modo simpatico di scrivere fra di voi, usando bene la chat per chiaccherare del + e del – e per evitare di trasformare il nuovo forum in un immondezaio.

Spero che la cosa vi piaccia e che moriate dalla voglia di vedere la nuova terra dell”Impero…

Warlandia non cadrà mai…recita il motto di uno dei miei eroi…e spero proprio che sia vero.

Buon anno 2005 a tutti

Carissimi amici di Warlandia,
visitatori occasionali, amici provenienti dai siti partner e tutti gli altri…colgo l”occasione per augurarvi un magnifico anno nuovo e per dare il bene arrivato ai nuovi iscritti.

Augurandomi di trovare il tempo per finire il lavoro iniziato mi riprometto (in luogo pubblico) di scrivere per voi le ultime parti di codice che mi permetteranno di pubblicare prima possibile il nuovo portale di Warlandia!

Grazie mille per avere trascorso con noi questo tempo e per avere accolto con pazienza i ritardi dello staff.

Un caro saluto e un augurio di un bellissimo inizio di 2005!!!

Con molto affetto il vostro Imperatore…ihihih…e amico…di battaglia.

Napoleonardo e Staff

Buon Natale a tutti

Carissimi amici di Warlandia,
un caro saluto e un affettuso augurio di un bellissimo Natale a tutti…

Questo sarà l”ultimo articolo del 2004..è in arrivo un nuovo anno e ci saranno un sacco di cose nuove per tutti…non a gennaio…ho ancora bisogno di tempo per finire il nuovo sito…ma prima possibile.

Colgo l”occasione per dire a tutti il mio GRAZIE…anche per perdonare a tutti i momenti di CACIARA sul sito, le incomprensioni fra gli eroi e le cavolate dette in questi (e in altri giorni)…nessun riferimento particolare a nessuno.

Grazie per l”aiuto che ci date. Lo staff è davvero felice di essere ancora in piedi dopo tanto tempo e di potere vantare ancora un certo numero di iscritti.

Vi chiediamo di tenere in vita il nostro magico mondo delle terre di Warlandia con il vostro aiuto, con la vostra correttezza nell”usare il muretto (che presto diventerà un piccolo ma grazioso FORUM fatto in casa da Napo…) e mandandoci sempre il vostro materiale di qualità che possa rendere migliore il nostro sito.

Ancora un grazie speciale al mio staff (Aragorn per primo) che in questi mesi ha permesso che il sito crescesse anche senza il mio lavoro diretto per l”aggiornamento dei files e di tante idee.

Un grazie speciale alla dolce ASFALOTH che scrive per noi tutti degli articoli carinissimi e ben fatti…e che è pronta a picchiarmi in LAN party nei prossimi giorni…

Un mitico grazie a La Morte per le sue mappe e per la sua simpatia. Un super GRAZIE al mio carissimo signor.xXx che modera il nostro muretto con eroismo EPICO…

Ancora un grazie a chi, costantemente, fa il log e permette alla comunità di proseguire la sfida della scalata della nostra personale LADDER interna…

Grazie a Don Paolone, Aalod, Angelo-Italiano, Fulabar, COSTA e tutti i mitici eroi che si prestano per le interviste e per idee…

Insomma, un mitico GRAZIE a tutti voi, vecchi e nuovi eroi del Regno, perchè se WARLANDIA esiste non è solo merito nostro, ma sopratutto vostro che ci date sempre motivo di andare avanti e di progettare, insieme, un futuro per questo sito.

Auguro a tutti un buon Natale e un magnifico anno nuovo…non perdetevi le prossime novità di Warlandia…fra pochi mesi sarà tutto pronto e on-line…

Un abbraccio a tutti.

Napo Natale e lo Staff di Warlandia

Storia degli Orchi

Ancora un articolo di STORIA…speriamo che vi piaccia e che vi faccia pensare a quanta fantasia c’è dietro un gioco bello come il nostro warcraft…

I clan degli Orchi, legati a una nobile cultura sciamanica su Draenor per migliaia di anni, non conoscevano la corruzione e il decadimento spirituale.
I malvagi agenti della Legione Infuocata, però, riuscirono a trasformarli in un feroce, inarrestabile esercito. L’abile demone Kil’jaeden, comandante in seconda della Legione, intuì che i selvaggi guerrieri possedevano un enorme potenziale per l’omicidio e il massacro e si dedicò a corromperne dall’interno
il loro tranquillo carattere.

Egli apparve al capo più rispettato degli Orchi, il vecchio sciamano Ner’zhul, annunciandogli che avrebbe donato un enorme potere alla sua razza, rendendola la dominatrice indiscussa del loro mondo. Inoltre, gli offrì la conoscenza
di alcune nozioni mistiche segrete, se avesse accettato di assoggettare se stesso e il suo popolo al volere della Legione.

La natura calcolatrice e la sete di potere di Ner’zhul lo spinsero ad accettare l’offerta e stipulare un patto di sangue con il demone. In questo modo, aveva segnato il fato degli Orchi, condannandoli a divenire gli inermi schiavi della Legione Infuocata.

Col passare del tempo, Kil’jaeden capì che Ner’zhul non aveva alcuna voglia (o l’audacia) di seguirlo nei suoi piani e rasformare gli Orchi in un’orda assetata di sangue. Da parte sua, Ner’zhul, realizzando che il patto con Kil’jaeden avrebbe condotto la sua razza alla distruzione, rifiutò di aiutare ulteriormente il demone.

Infuriato per la sfida lanciatagli dallo sciamano, Kil’jaeden giurò
vendetta, assunse il controllo sugli Orchi e incaricò un nuovo, diligente apprendista di guidarli sulla strada dell’oblio: Gul’dan, lo scellerato pupillo dello stesso Ner’zhul.

Grazie all’aiuto di Kil’jaeden, Gul’dan riuscì dove il suo maestro aveva fallito. Il malvagio Orco, assetato di potere, non solo abolì l’antica pratica dello sciamanismo (rimpiazzandola con lo studio della magia demoniaca dei Warlock), ma riunì i clan degli Orchi nella volubile Orda immaginata da Kil’jaeden.

Ner’zhul, privo dei poteri necessari per fermare il suo ex-apprendista, non poté far altro che guardare inerme, mentre Gul’dan trasformava abilmente gli Orchi in agenti di distruzione privi di volontà.

Gli anni passavano e Ner’zhul osservava silenziosamente il mondo rosso di Draenor: vide la propria gente condurre la prima invasione di Azeroth; udì i racconti della Seconda Guerra degli Orchi contro l’Alleanza di Lordaeron; fu testimone della slealtà e della corruzione che dilaniavano dall’interno della sua gente…

Nonostante fosse conscio della responsabilità di Gul’dan, si
rendeva conto di essere lui stesso la causa scatenante di tutto questo.

Poco dopo la fine della Seconda Guerra, la notizia della sconfitta
dell’Orda raggiunse gli Orchi rimasti a Draenor. Ner’zhul, apprendendo che la conquista di Azeroth era fallita, temette che Kil’jaeden e la Legione volessero intraprendere azioni vendicative contro gli Orchi rimasti in patria. Per sfuggire alla furia del demone, Ner’zhul aprì numerosi portali mistici verso nuovi mondi inesplorati, radunò i clan superstiti e li guidò attraverso uno dei portali, verso una nuova vita.

Prima di mettere in pratica il piano, il vecchio sciamano fu costretto ad affrontare una spedizione inviata su Draenor dall’Alleanza per distruggere tutti gli Orchi. I suoi fedeli clan riuscirono a tenere a bada le forze dell’Alleanza, mentre il vecchio sciamano apriva i portali magici.

Con orrore, Ner’zhul capì che le tremende energie dei portali
stavano iniziando a distruggere Draenor. Mentre l’Alleanza respingeva gli Orchi sempre più all’interno dell’infernale pianeta, Draenor iniziava a collassare su se stessa. Avendo capito che i clan impegnati in battaglia non sarebbero mai riusciti a raggiungere in tempo i portali, Ner’zhul li abbandonò egoisticamente al proprio destino e fuggì con i suoi seguaci. Il gruppo di Orchi malvagi attraversò il portale nel preciso istante in cui Draenor esplodeva. Il vecchio sciamano si ritenne fortunato per essere scampato all’apocalisse…

Ironicamente, sarebbe vissuto abbastanza a lungo da pentirsi della propria ingenuità.

Voi che ne dite???

Warcraft 3: arte del ben costruire

Costruire è un arte si sa. Nello specifico caso che andiamo ad esaminare vedremo come la logica del costruire sarà essenziale per rendere completa una strategia di guerra. Esamineremo di volta in volta quale sia l’importanza del ben costruire e delle sottili differenze che si presentano al cambiare della razza che usate. Ricordate che ciò che discuteremo qui non è l’unico modo, ma uno dei migliori in circolazione. Alla base di una buona vittoria può essere importante avere ben pensato la propria base per essere, al contempo, facilmente difendibile, e un buon appoggio (in alcuni casi!) per creeppare. Vedremo in qualche altro caso come è possibile che gli edifici entrino a far parte in maniera stretta del vostro attacco (e non parliamo solo di Tower rush). La sequenza di costruzione degli edifici dipende, quasi sempre, dalla strategia che si vuole seguire: se vogliamo fare air, se pensiamo di fare solo eroi o, in alcuni casi, se vogliamo fare un rush (ihihih) con eroi e units…insomma ci sono 1000 diversi modi di prenderle e di darle, ma oggi vedremo di imparare come DARLE di santa ragione…muahaha…Sappiate sin da ora che non si può decidere quale strategia seguire senza prima conoscere tre cose indispensabili: – quale è la razza del vostro nemico; – quale mappe usate (e se la conoscete bene o no; – qual è il livello del vostro avversario. In alcuni casi, infatti, una strategia può fallire del tutto se giocata contro un Mostro Sacro e funzionare bene (anche se sbagliate 100 cose in sequenza) se il vostro avversario è un Pollo (o noob che dir si voglia). Andiamo a noi, ecco i dettagli del nostro caso in esame: – mappa: Luna di settembre (2vs2 o FFA) – giocatori: 2vs2 – avversari: molto forti La linea strategica di base sarà fare air. Come primo passo si mandano 4 peoni a fare oro ed uno a costruire il Tempio degli Eroi. Seconda costruzione sarà una tana degli Orchi. La posizione è fondamentale: non le metteremo in un posto a caso ma una alla destra della miniera e l’altra di fronte in modo da creare un piccolo corridoio fra la miniera e il Municipio. Lo scopo di questo primo accorgimento è quello di ottimizzare il cammino dei nostri nanetti verdi per racimolare con 4 di essi la stessa quantità di oro che normalmente raccoglieremmo con 5 non incolonnati. I peoni degli orchi, infatti, tendono a fare una strada curva per far si che 5 di loro in fila possano raccogliere l’oro senza intralciarsi. Con questo piccolo trucco risparmiamo un peone che va subito a costruire la Fucina di Guerra per migliorare la raccolta della legna. I prossimi peoni che produrremo andranno a legna immediatamente. Fiko no? Secondo me neanche i programmatori della Blizzard lo sapevano…ma i giocatori scoprono sempre qualcosa in più i chi realizza il gioco. Continuiamo ad evolverci creando peoni a chili…come dice un mio amico…peoni come se piovessero! Ce ne vogliono almeno 8 a fare legna…ricordate che nel frattempo dovete fare l’eroe. Il più adatto come primo eroe è, in questo caso, il Veggente con prima magia i Lupi. Dato che ci stiamo sbilanciando verso l’attacco è necessario che si costruisca almeno una torretta a casa a protezione di un eventuale rush dell’avversario. C’è una piccola differenza se giocate in 1vs1 o in coppia. Ovviamente nel secondo caso il vostro alleato dovrà usare una tattica meno pericolosa e più bilanciata fra attacco e difesa e, nel caso vi attaccassero troppo presto, precipitarsi a casa vostra per evitare la distruzione. Nei primi dieci minuti di gioco, infatti, potreste ritrovarvi senza units e, in tali condizioni, essere facili prede di un rush con unità. Il vostro passo successivo è quello di fare rapidamente i 2 upgrade del Municipio che vi separano dalla possibilità di fare unità d’aria…cioè gli uccellacci (viverne) urlanti…se aveste avuto occasione di giocare a Warcraft II sapreste bene di cosa parlo…i dragoni (orchi) e i grifoni (umani) urlavano come i pazzi…rompendo i…timpani di chi li creava e del nemico. Spesso ho vinto perché il nemico non ne poteva più del loro fastidioso CRAAA CRAAAAA!!! IHIHIHI..scherzi a parte le unità d’aria degli orchi sono una vera potenza specie se avvelenate loro l’alito con un upgrade che io chiamo ALITO PESANTE…e che mi ricorda un po’ quello di alcuni miei amici che però non volano. A questo punto bisognerà continuare a costruire tane e possibilmente intorno alla torretta in modo da difenderla…tutto il resto sta a voi e alla vostra fantasia. Ricordate che la vera forza di questo sito è la fantasia e non certo la guerra. Costruire bene è un buon inizio per vincere, ma non basta. Se fate anche molti errori nel costruire potreste ritrovarvi meno difesi, ma non certo vincere o perdere per questo motivo. Curate ogni dettaglio del vostro modo di giocare e vincerete…fate tutto con superficialità, senza guardare come giocano gli altri, e sarete sempre dei NUBBONI… Impareremo nelle prossime puntate a ben costruire con umani, elfi e non morti…poi passeremo ad altri dettagli strategici. Cominciare bene è fondamentale. Buon lavoro peoni!!!

Giocatori e tastiere

Carissimi amici,
da poco sono andato a casa mia a Palermo a trovare i miei genitori, la mia ragazza e i miei amici…fra i quali il mitico Aragorn. Ho avuto occasione di giocare con lui sia via BNET che tramite cavo di rete in peer to peer…noi 2 contro PC guidato da intelligenza AMAI e livello PAZZESCO…le prime volte le abbiamo pure prese…ma poi, affinata la strategia abbiamo stravinto.

In realtà non è stata solo questione di strategie…abbiamo affinato moltissimo il nostro modo di coordinare l”esercito…di costruire e di micrare (microgestione per i noob: gestire al meglio ogni singola unità di gioco per evitare che muoia in battaglia).

La nostra maniera di giocare è cambiata di molto da alcuni mesi e il mitico Aragorn…sempre presente su BNET con i nick più assurdi e comici…anche io ogni tanto me ne invento di simpatici…mi ha insegnato alcuni trucchetti niente male.

Mentre all”inizio ero io ad insegnare a lui…oggi è al contrario. La riscoperta della tastiera è stato un salto di qualità…da molto tempo, infatti, utilizzavo la tastiera per costruire edifici e creare unità – premendo in sequenza i tasti esatti – ma non avevo mai pensato di usarer la PERSONALIZZAZIONE delle HOTKEYS…

Proprio così…è una di quelle cose che trovare sul manuale o sui CONSIGLI DI GIOCO…e che vi chiedete cosa sia…se davvero valga la pena di gestire la cosa in quel modo complicatissimo…

Pare proprio che sia una cosa che richiede un notevole sforzo e che faccia perdere un sacco di tempo per imparare a memoria i nuovi tasti però fa la DIFFERENZA…

Un esempio??? OK….si tratta di fissare delle combinazioni di tasti per gestire le magie e gli attacchi di ogni unità…così, ad esempio, un Paladino può curare una unità amica o alleata (tranne i non morti) con la semplice pressione del tasto Q (è solo un esempio…ognuno si scegli i propri tasti).

Ancora un esempio…se in battaglia avete 10 shamani con SETE DI SANGUE potete premere S ed attivare la magia di tutti gli sciamani (dopo averli selezionati come gruppo – doppio click su uno di loro) e lanciare l”incantesimo sulle vostre unità.

Bene…non mi crederete…ma se poteste assistere ad una battaglia di ARA contro chiunque…e poteste vedere le sue mani da pianista che scorrono libere sulla tastiera…provereste una sensazione emozionante…

Credetemi…vale la pena di leggere l”HELP per capire come si fa e provare ad usare la tastiera un po” di più del mouse…

Io sto provando…anche se ancora sono scarso…credo che migliorerò e proverò ancora una volta a giocare insieme al mio amico ARAGORN…il mitico umano di Warlandia.