Fino alla fine della rete di R.V. Beta (recensione)

11 aprile 2018

Ho appena letto un racconto lungo (io direi un romanzo a tutti gli effetti) che ho ricevuto direttamente dall’autore. Si tratta di R.V. Beta di cui non conosco la reale identità. Ci siamo messi in contatto su Facebook e ho ricevuto il suo libro in formato elettrico da qualche tempo.

Finalmente ho avuto modo di leggerlo e…sono rimasti piacevolmente sorpreso!

Il libro lo potete trovare su Amazon facendo click su questo link Fino alla fine della rete  al prezzo di  2.99 €, ma vediamo di cosa parla.

TRAMA 

Daisuke è un anonimo impiegato di una multinazionale con grandi capacità tecnico informatiche, ma una vita piuttosto piatta. In rete vive sotto il nickname di Seven, ma anche in quel mondo si limita a rubare software per distribuirlo su canali illeciti. Sogna di avere dei riconoscimenti per le sue qualità, ma manca di passione e questo lo rende (sopratutto ai suoi stessi occhi) una nullità.

 

Yuuki è una bellissima hacker  ribelle che ha volutamente impiantato sul suo braccio un vecchio hardware anni 80 che consiste in un guanto multimediale modificato a partire da quello che si chiamava Power Glove. Con esso è in grado di connettersi fisicamente in modo rapidissimo a tutti i sistemi di rete. 

Power Glove

Un giorno Yuuki penetra nell’azienda in cui lavora Daisuke e ruba dei dati criptati. Il loro incontro casuale offre a  Daisuke l’occasione per scappare dalla sua quotidianità. Lui afferra l’occasione e aiutare la ladra a scappare. I due dovranno combattere contro il sistema e affrontare pericoli più grandi di loro.

Parzialmente ispirato a Matrix (1999) e con qualche lontano riferimento (che forse vedo solo io) al bellissimo IL TAGLIAERBE (1992) è un racconto del tutto originale e scritto bene. Ci sono dei salti nel tempo per comprendere meglio la storia dei protagonisti e non mancano personaggi del calibro di Walter a completare l’immagine di una città virtuale mostruosa e bellissima come Crystal City.

Le paure di una intera generazione, la mia, per un mondo comandato dalle macchine in cui l’informazione diventa preziosa più dell’oro sono molto attuali. In giorni in cui si parla di reati contro la privacy da parte di colossi di Internet è una storia che rapisce.

Lo consiglio a tutti gli appassionati del genere! Complimenti a R.V. Beta…chissà se preferirà mantenere la sua aurea di segretezza come gli hacker del suo romanzo o se, invece, vorrà svelarsi al pubblico con una breve intervista!

 

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