Ombre della notte di Rocco Fersini

30 giugno 2015

Una storia ben scritta; un romanzo poliziesco che inizia lentamente coinvolgendo il lettore, pagina dopo pagina, nello svolgimento di una indagine estremamente importante e segreta. Il tormento di tutta una vita del “Capo” che costruisce una squadra di uomini fidatissimi i cui nomi,come quello suo sono secretati, alla ricerca dell’uomo che per anni ha tormentato le sue notti ed i suoi giorni. Tutti coraggiosi e allineati alle sue direttive iniziano un percorso incredibile e tortuoso, ricco di colpi di scena, che li condurrà alla scoperta dello “Sfigurato”,uomo noto ai più come inafferrabile e spietato,scontrandosi non solo col tessuto sociale in cui si snoda la vicenda, ambientata nei vicoli impenetrabili e nel territorio circostante aspro ed insidioso di una città del sud ma soprattutto contro il pressapochismo,la corruzione e la disonestà di certi vertici del potere giudiziario, pronti a vendersi per ricevere favori,ricchezze e carriere.

La storia interseca poi, attraverso l’autenticità che si nasconde dietro quegli uomini “invisibili” la storia d’amore intensa ma impietosa di Emanuela, personaggio straordinario che l’autore descrive con una genuina quanto disarmante sensibilità, disposta al sacrificio estremo nella sublimazione del suo sentimento. Rapporti di lavoro importanti che finiscono per intrecciare destini altrimenti lontani. Grande ed intenso il rapporto tra “Gemma”, punta di diamante del gruppo, e “Dorso”, la sua spalla, l’aiutante dotato di uno spirito di abnegazione immensa. Nomi in codice di due vite che per tutta la loro esistenza sono stati legati da indagini difficili e pericolose, capaci di imbastire un’unione solida, autentica, più che fraterna quasi viscerale. un legame che li rende protagonisti di una storia che evidenzia quanti certi ambienti di lavoro siano densi di rapporti forti, difficili e in questo senso siano anche contenitori di sentimenti ed emozioni profonde ,oneste, leali; di amicizie che rendono sacra la vita, la fanno diventare così salda che ,per citare l’autore,”…la morte soltanto può scioglierla”.

La caratterizzazione di alcuni personaggi fa sicuramente entrare il lettore in una sorta di piano in cui riesce difficile non entusiasmarsi per le imprese che compiono. Un romanzo corale, grandi personaggi, con indoli diverse ma complementari, l’un con l’altro pronti sempre a sacrificare per prima se stessi in nome di un valore più alto, di una scelta, di un patto, di un giuramento che, nei momenti in cui la vita è messa a rischio prevale e costringe ad una sincerità altrimenti impossibile da rintracciare. Proprio quando i muscoli delle gambe tremano non è possibile esitare, ed è in quel preciso momento che l’Uomo viene fuori in tutta quella intensa umanità che spesso nella quotidianeità non si riesce a scorgere.  bella la dedica che Fersini fa a tutti…coloro che lottano per la ricerca della verità e il trionfo della giustizia… Una storia di uomini semplici che rischiano di diventare eroi impegnandosi giorno dopo giorno nella lotta contro la criminalità che consente alle mafie di infiltrarsi, inquinare e corrompere.

Cristina Capuana

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