Starbound, la via delle stelle – recensione

28 luglio 2014

Torna Marta Leandra Mandelli con un nuovo romanzo edito e pubblicato da Armando Curcio Editore: Starbound, la via delle stelle.

La storia è ambientata in un mondo in cui i regni di Edelyn e di Canderra hanno ottenuto, dopo molti sforzi, la pace tra i popoli. Qualcosa però trama contro di essa: un potere oscuro vuole distruggere quel che di buono gli uomini hanno costruito.

Nel prologo ci viene presentato  re Colbert Sarrendil che, mosso dalla compassione, decide di varcare la sottile soglia che separa ciò che è secondo le regole da ciò che è bene, per curare con uno speciale potere un animale sofferente. Il re conosce bene l’importanza di mantenere segreto il suo potere, ma lascia che il cuore vinca sulla ragione.

Il romanzo è diviso in tre parti:

– L’attacco

– Prigioniera

– Il Wynt

Nella prima parte ci ritroviamo alla corte dei Sarrendil, dove Robert, erede al trono di Edelyn, ha notizia della distruzione della città di Uralia del vicino regno di Canderra. Decide, pertanto, di mandare la proprie truppe a salvare Katryn, lontana parente e legittima erede al trono di Canderra. L’attacco sferrato alla città è stato devastante: le fiamme hanno distrutto gli edifici, il re e la regina sono stati uccisi dagli assalitori e Katryn è sconvolta.

Robert ha nei suoi confronti un atteggiamento poco chiaro: da una parte sembra tenere le distanze, dall’altra è proprio lui ad infrangere il protocollo dandole del tu e mostrandosi premuroso.

La giovane vive un momento terribile: ha perso i genitori, la sua vita e la sua città sono state distrutte e si ritrova ospite di un re affascinante, ma incomprensibile. Vive, come dirà lei stessa, in una gabbia d’oro dalla quale non riesce a fuggire. L’intero regno di Edelyn sembra vivere ingessata nel protocollo di corte, incapace di vivere emozioni reali.

Robert è attratto da Katryn, ma ha degli obblighi verso il proprio regno e non conoscendo bene la lontana parente non sa se fidarsi. Nel frattempo il suo corpo sta subendo una dolorosa trasformazione, che non si mostra nell’aspetto ma gli conferisce i misteriosi poteri che furono già dei suoi avi. Katryn scambia questo suo malessere e la distanza per diffidenza.

I regni dei due giovani sono molto distanti in cultura e costumi. Lei viene da Canderra e la sua gente è un popolo di mare, lui dal regno di Edelyn innamorato del cielo e delle stelle.

Anche Edelyn viene attaccata con il preciso scopo di uccidere Robert. Le mostruose creature che hanno fatto scempio dei genitori di Katryn, provano adesso a distruggere Robert. In lui, però, trovano una forza smisurata, sovrannaturale, che li fa retrocedere.

Katryn viene però rapita e inizia per lei un percorso terribile fra torture e privazioni.

L’autrice svela pagina dopo pagina  i segreti delle creature che popolano il mondo e i ruoli di ciascun personaggio che sembrano mutare di continuo.

Il ritmo del romanzo cresce nella seconda parte trascinando il lettore in una lettura avida di parole. Il linguaggio è semplice, ma elegante. I capitoli brevi ed intensi non stancano la lettura, ma la stimolano.

I sentimenti, il dolore, l’orrore e dei personaggi magnificamente disegnati vi trascineranno in una meravigliosa avventura.

Nella terza e ultima parte, il Wynt, il gelo e il silenzio saranno i vostri compagni d’avventura. Ingredienti essenziali  saranno: una corsa contro il tempo, la sensazione di essere continuamente braccati e l’amore dei due giovani. La ricerca del Cataram vi trascinerà in un mondo di sussurri e suggestioni che hanno richiamato alla mia mente il potere oscuro del re Lich, Arthas, del mitico Warcraft The Frozen Throne.

Il romanzo ha sicuramente una connotazione fantastica, ma non è un fantasy in senso stretto. Colpisce a tratti la durezza delle immagini partorite dalla fantasia dell’autrice e il sottofondo che pregna l’intero romanzo ha qualcosa che richiama alla mia mente ambientazioni surreali che ho potuto meglio comprendere ascoltando il brano da lei suggerito nei ringraziamenti.

Ringrazio Marta per avermi affidato il suo bellissimo Starbound. Sicuramente uno dei migliori  romanzi da me letti nell’ultimo anno. Lo consiglio vivamente a tutti voi.

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