The Hunger Games 3, il canto della rivolta

9 maggio 2014

Volume conclusivo della trilogia di The Hunger Games che vede la giovane protagonista, Katniss Everdeen, alle prese con la rivolta da lei innescata contro il regime di Capitol City.

Il romanzo è di circa 400 pagine e lascia spazio all’avventura, ai sentimenti, al dolore di un mondo tremendo che non ha rispetto per i propri figli e che sembra mosso da odio e frivolezze.

Il potere del presidente Snow è contrastato da quello della Coin, a capo delle forze dei ribelli del distretto 13. La battaglia vedrà ancora una volta Katniss interpretare il ruolo della Ghiandaia Imitatrice, simbolo della rivolta che unirà i distretti sotto una bandiera unica contro il potere costituito.

Katniss imparerà presto a sue spese che le menzogne hanno permeato i suoi rapporti di sempre e che anche il nuovo potere che avanza per liberare dal vecchio è corrotto e usa metodi appresi da Capitol City.

Kantniss verrà usata per interpretare degli spot televisivi allo scopo di riunire sotto il simbolo che ella stessa rappresenta, tutti i popoli oppressi. La sua naturale avversione per la finzione, per gli Hunger Games e per tutto quello che le ricordano le arene in cui ha visto tanti orrori la indirizzeranno verso un percorso alternativo.

L’amore per i due giovani sarà di supporto, ma la dividerà sino alla fine. Chi fra Peeta e Gale è il suo vero amore?

Nel corso della storia perderà molte persone amate, scoprirà nuovi amici e soffrirà a causa della guerra. Verrà usata e manipolata sino alla fine e rischierà di impazzire. Soltanto l’amore vero e il tempo leniranno le sue ferite e il ricordo di tutte le persone che l’hanno amata le sarà di sollievo nei momenti difficili.

Un romanzo conclusivo che vi coinvolgerà sicuramente.

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