Disertore mannaro

4 febbraio 2014

La prossima estate cadrà il centenario dello scoppio della Grande guerra, il conflitto che sconvolse il mondo dal 1914 al 1918 e che portò al potere fascismo, comunismo e nazismo. La prima guerra mondiale superò tutti i conflitti combattuti fino ad allora e cambiò la storia dell’Umanità, cancellando monarchie secolari e sconvolgendo gli equilibri mondiali.

Per la prima volta nella storia milioni di uomini vissero ammassati nelle trincee, invase dall’acqua e dai topi, e morirono a migliaia per conquistare pochi metri di terra.

In questo contesto nacque una leggenda moderna, che ci interessa e che è bene ricordare, in modo da avere un’idea anche vaga di quello che i nostri bisnonni dovettero sopportare. I soldati credevano che nella cosiddetta “terra di nessuno”, la fascia di terreno, a volte ristretta, che separava le trincee, vivesse il popolo dei disertori mannari.

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