Harry Potter e Lord Voldemort

19 aprile 2013

In ogni saga fantasy che si rispetti lo scontro fra il bene e il male è la base della narrazione. Anche in Harry Potter e in tutti i romanzi della Rowling sul giovane mago, c’è un terribile cattivo.

Spesso viene chiamato come Colui che non deve essere nominato o viene usata un’altra forma di omissione perché il suo potere è talmente terribile che si preferisce evitare di chiamarlo. Voldemort è un mago oscuro potentissimo della casa di Serpeverde e ha perso quasi del tutto il suo potere nel tentativo di uccidere Harry bambino.

Il potere dell’Amore della madre di Harry lo ha difeso per anni dalla magia oscura e gli ha fatto da scudo.

Voldemort è una delle possibili incarnazioni del Maligno e manifesta il suo potere nello stesso modo in cui Satana lo fa secondo la tradizione e la fede Cristiana.

Il suo potere è, soprattutto, distruttivo e la sua forza consiste nel dividere chi è unito. E’ maligno, bugiardo, potente e molto furbo.

Dopo aver riavuto un corpo grazie proprio al suo acerrimo nemico Harry Potter, Voldemort inizia una serie di azioni per confondere i nemici mettendoli l’uno contro l’altro. In Harry Potter e l’Ordine della Fenice gli amici si scontrano di continuo, i litigi sono all’ordine del giorno e il Ministero della Magia diventa un avversario di SIlente piuttosto che un alleato.

Come il Diavolo cristiano anche Voldermort ha un forte legame con l’immagine del serpente. Il suo ruolo nella storia è fondamentale, ma la forza dell’amicizia e dell’amore è più grande di quella dell’odio.

Voldermort non è imbattibile, ma fa paura e ha un grande potere. Harry perderà moltissime cose importanti e soffrirà come non mai nel lottarlo, ma imparerà a non temerlo e a chiamarlo per nome.

Nessun commento

I commenti sono chiusi.