Kappa

2 aprile 2013

Nel folklore giapponese il Kappa o Kawataro o Kawaco è una creatura acquatica, abitante dei corsi d’acqua.
E’ descritto col corpo di rana o di scimmia ed è di solito ricoperto di scaglie iridescenti. La schiena del kappa è rivestita da un guscio di tartaruga, mentre il volto è simile a quello di una scimmia o a quello di una tartaruga. La testa presenta una depressione piena d’acqua, che costituisce il punto debole della creatura.

Il kappa si nutre di bambini, che trascina sotto l’acqua e poi divora, ma può diventare amico degli uomini e aiutarli nel lavoro dei campi. Nei villaggi giapponesi si tengono particolari riti per allontanare queste entità e si insegna ai bambini più vivaci a inchinarsi davanti agli sconosciuti, in modo che se dovessero imbattersi in un kappa, lo costringerebbero a ricambiare l’inchino, vuotanto la depressione piena d’acqua sulla sommità della loro testa. Allora il kappa, indebolito, sarebbe costretto a tornare sotto i flutti.

Lo Hyosube è una variante di kappa coperta di peli.

Nessun commento

I commenti sono chiusi.