Leggende del Mondo Emerso – Il Destino di Adhara

12 marzo 2012

Facciamo un passo indietro verso il Mondo Emerso di Licia Troisi con questa recensione del primo libro della terza trilogia sulle Leggende del Mondo Emerso.

Ancora una volta la protagonista è una donna particolare che impareremo ad amare pagina dopo pagina. Ancora un giovane uomo accompagna la nuova eroina del romanzo: Amhal, giovane cadetto presso la scuola per cavalieri di drago metà umano, ma con sangue di ninfa.

Il personaggio di Amhal è davvero unico: una creatura nata per combattere, mosso dal desiderio di essere un cavaliere di drago e combattuto internamente da una smania di violenza e sangue che nulla hanno a che vedere con gli insegnamenti del suo maestro e mentore: Mira.

Adhara si risveglia in un luogo che non conosce, non ricorda nulla di sé, del mondo in cui vive e in principio non sa neanche camminare e articolare suoni. Verrà salvata da Amhal che le darà un nome (Adhara) e la condurrà con sé per aiutarla. I giovani si innamoreranno l’uno dell’altra.

I suoi ricordi saranno flashback mossi da suoni, odori, nomi e luoghi che le ricorderanno che sa leggere, conosce l’elfico, ha percezione di essere dotata di qualcosa di magico, ma non ricorda nulla. Imparerà da zero a vivere in un mondo che non sente suo.

La storia riporta indietro nel tempo e ci fa incontrare vecchie conoscenze quali la regina Dubhe, il re Learco, il principe Neor, il Supremo Officiante Theana e il vecchio dio Thenaar rivalutato dopo la caduta della Setta degli Assassini.

Coinvolgente come sempre Licia Troisi ci trascinerà per 300 pagine circa in un mondo che abbiamo imparato ad amare, facendoci temere la minaccia del ritorno degli elfi, di una nuova e terribile malattia, di San nipote di Nihal che divenuto adulto mostra un aspetto terribile di sé.

La malattia segnerà tutta la narrazione e la paura che ne conseguirà farà vivere tutti nel sospetto, nell’odio per l’ignoto facendo perdere il senno a molti. La vecchiaia è un’altro tema che viene fuori in questo libro: i personaggi della precedente saga sono anziani, stanchi e malandati. Chi li incontra resta deluso dal loro aspetto, l’immagine attuale non coincide con quella mitica che hanno creato le menti di chi ne ha narrato le glorie passate.

Un ottimo spunto di riflessione che la brava Licia ci lascia in eredità con questo primo libro della trilogia.

Chi è Adhara? E Amhal? Leggete il libro, ne vale la pena.

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