Ieri Irreale – Tecnologia e Fantasia

22 settembre 2011

Leggendo il primo romanzo di Manuel Pomaro ci si ritrova in un futuro non troppo distante dal nostro presente. Alcune idee dell’autore sulla possibile evoluzione della tecnologia sono, ad oggi, irrealizzabili ma non mancheranno di essere affrontate dalla scienza e, magari, risolte brillantemente.

Immaginate un auto che si guida da sola (come in Io, Robot di Asimov) o un microprocessore dei sentimenti!

Il mondo apparirebbe senza’altro più bello agli occhi di tutti senza brutti ricordi, ma anche molto ipocrita. La gente dubiterebbe di tutto quello che conosce, della propria esistenza e di ogni ricordo più o meno nitido.

Il protagonista di Ieri, Irreale vive un continuo disequilibrio nel momento in cui ricorda qualcosa della sua vita con la donna che ama, mette in dubbio persino i propri sentimenti. Basta non ricordare un semplice codice per aprire una cassaforte che il suo mondo precipita in un abisso di dubbi.

Drammatici i momenti in cui viene utilizzato il contro microchip per riabilitare la memoria delle persone che vivono nell’oblio. Senza svelarvi troppo della trama del romanzo, spero vi sia venuta la curiosità di leggerlo.

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