About TFT

6 giugno 2004

Tutti (o quasi) sapete che TFT ha un modo diverso di combattere. E’ evidente che i costi siano diversi e i livelli di combattività e punti ferita siano stati cambiati. Una delle cose importanti è, ovviamente, l”avere aggiunto un certo numero di creature nuove, i nuovi eroi per razza e neutrali ma, al di fuori di tutto ciò, una cosa sostanziale è il la nuova ECONOMIA.

E’, infatti, evidente, che l”oro abbia un valore diverso rispetto a ROC e la legna (da sempre difficile da reperire in fretta) sia diventata fondamentale per tutti gli upgrade e per la creazione di moltissime unità.
I costi condizionano completamente le strategie di gioco specie nella fase iniziale. E’ importante notare che l”uso della magia è sempre più importante e che le varie versioni per razza dell”edificio che permette di acquistare le proprie magie è indispensabile. Credo che sia verissimo che in TFT la massa non paga tanto quanto la varietà. Esistono molti modi di condurre un attacco, ma tutti sono mirati ad indebolire il nemico nella sua capacità di produrre creature. Alla base di una vittoria c”è spesso una buona gestione economica e l”azzeramento dell”economia del nemico. Uccidendo le creature che raccolgono oro e legna si indebolisce il nemico.

Questo è verissimo nelle partite 2vs2 dove uno dei 2 nemici può essere attaccato di continuo constringendo l”altro a spese enormi per difenderlo.

La rapidità di gioco è importante, ma lo è di più la MICROGESTIONE (parola di Gengys) delle risorse e delle unità.

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