Retro Games – Lady Bug (la coccinella)

lady bug colecovision

Per gli amanti del genere Maze (labirinto) tipo PACMAN, il gioco di oggi è un classico della COLECOVISION che introduce alcune novità al gioco tipico di PACMAN.

Il vostro personaggio è una simpatica coccinella, Lady Bug, che si muove in un labirinto a due dimensioni pieno di cibo da mangiare. Al centro del labirinto c’è uno spazio dedicato ad altri insetti che dopo un certo tempo iniziano a muoversi cercando di attaccare la vostra piccola coccinella. Il primo livello prevede degli scarabei, al secondo vengono i più veloci scarafaggi, seguono coleodotteri e così via, tutto nel mondo degli insetti.

I vostri nemici aumentano di numero con il passare del tempo, non come in PACMAN che sono sempre i 4 fantasmini ad inseguirvi. Sparsi qua e là ci sono dei teschi che se mangiati vi faranno perdere una delle 3 canoniche vite.

Non ci sono le pillone super vitaminiche, ma è stata introdotta la possbilità da parte della vostra coccinella di alterare in parte i percorsi del labirinto facendo ruotare alcune pareti mobili.

Questo rende il gioco completamente diverso da PACMAN e vi consente di ideare strategie di isolamento dei nemici molto complesse, rendendo il gioco molto divertente.

Lady Bug è del 1982 prodtto da COLECOVISION.

Scilla

scilla

Scilla era una bellissima ninfa che aveva l’abitudine di bagnarsi nelle acque della Sicilia o della Calabria meridionale.

Un giorno Glauco, semidio figlio di Poseidone, re del mare, la vide e se ne innamorò perdutamente. Scilla, non appena capì che il suo spasimante era mezzo-uomo e mezzo-pesce, fuggì urlando sulla montagna. Glauco non si perse d’animo e si rivolse alla maga Circe, famosa per i suoi incantesimi e i suoi filtri.

Purtroppo Circe era segretamente innamorata di Glauco e, invece di dargli un filtro d’amore, gli diede un veleno da versare nell’acqua di mare. Non appena l’ignara dea entrò nel mare, la parte inferiore del suo corpo si tramutò in un gruppo di teste di cane dal collo serpentino. Una sorta di polipo con serpenti che terminavano in teste di cani feroci, al posto dei tentacoli.

Da quel giorno si ritirò sugli scogli dello Stretto di Messina e prese a divorare gli incauti marinai che si avvicinavano al suo rifugio.

Enrico Di Giacomo

Diablo III Starter Edition gratis

diablo 3 free

Blizzard ha annunciato la possibilità di provare una versione limitata di DIABLO III che viene chiamata Starter Edition che è completamente FREE.

La versione ufficiale della notizia e i dettagli sono al link che riporto:

http://us.battle.net/support/en/article/diablo-iii-starter-edition-guest-pass

In breve la versione free di Diablo III è limitata nei seguenti aspetti:

- è presente soltanto il Primo Atto, dal titolo: Il Re Scheletro
- il massimo livello che potete raggiungere con il vostro giocatore è 13
- il sistema di match con altri giocatori vi farà trovare soltanto altre persone che giocano alla Starter Edition di Diablo III
- non è possibile accedere alla Casa D’Aste in alcun modo.

Siamo nel 2012 e questo sembra essere il nuovo modo di far gustare un nuovo videogame anche ai più scettici. Qualche anno fa avevamo le versioni DEMO, oggi hanno questi limiti e possono essere compresi molto più a fondo.

Che dire? Iscrivetevi al sito di BATTLE.NET e scaricate la DIABLO III STARTER EDITION…tutto il resto sarà esperienza diretta. Ops…dimenticavo di dirvi che non è ancora online, ma che dovrete aspettare ulteriori news da parte di Blizzard.

Diablo III Day

DIABLO 3 DAY

E’, infine, arrivato il giorno in cui le porte dell’Inferno si aprono di nuovo per milioni di players. Blizzard rilascia ufficialmente il proprio videogioco più atteso da quasi 15 anni: DIABLO 3.

Come ogni prodotto della Blizzard è in ultra ritardo rispetto alle aspettative dei players e agli annunci ufficiosi che, di tanto in tanto, Blizzard si è lasciata scappare.

Il gioco è eccellente sotto ogni punto di vista: grafica, suono, musiche, effetti visivi e giocabilità. Siamo sicuri che verranno fuori moltissime patch di correzione degli errori che giocando gli stessi players scopriranno e segnaleranno a Blizzard per correggerli.

Ciò non diminuisce affatto, anzi potenzia, il coraggio e la forza di questa incredibile Software House specializzata in videogames che ha conquistato una fetta di mercato enorme con titoli del passato.

Diablo si evolverà e presto porterà gli utenti a giocare online in PvP con il rilascio di una patch già annunciata che rilascerà questa modalità di gioco ad oggi assente, ma già predisposta.

Insomma…ben tornati all’Inferno e…in bocca al lupo: ne avrete bisogno!

Retro Games – Mario Bros.

mario bros nitendo 1983

1983 Nintendo – Mario e Luigi sono due fratelli che di mestiere fanno gli idraulici. Uno ha la tuta da lavoro tutta blu e rossa (Mario), l’altro tutta verde (Luigi) e, insieme, devono lavorare difendendosi da continui attacchi di tartarughe, granchi e altri animali sempre più veloci che escono dall’alto dello schermo dai tubi di un impianto e viaggiano di piattaforma in piattaforma verso il basso per entrare nuovamente nei tubi in basso allo schermo. Mario e Luigi possono soltanto correre e saltare per colpire i propri avversari dal basso con la testa. Ogni colpo rivolta il nemico sulla schiena e lo blocca. Una volta bloccati i nemici vanno spinti giù dalle piattaforme. L’unico aiuto che può essere usato per bloccare sulla schiena tutti i nemici insieme è il POW (immagino Power). Colpendo il blocco POW con la testa dal basso si bloccano tutti i vostri avversari.

Per superare il livello si devono uccidere tutte le creature presenti passando a nemici sempre più veloci e che necessitano di un maggior numero di rovesciamenti prima di potere essere calciati via.

Il gioco è un classico della storia dei videogames e possiamo classificarlo come platform a schermo fisso. Si può giocare in modalità SOLO oppure in coppia con Luigi impersonato da un amico.

Mario Bros. non è solo un gioco vecchio: ha generato una serie di altri videogames e ha segnato una generazione di players per decenni. Ancora oggi esistono versioni moderne per console di giochi ispirati al mondo di Mario e Luigi.

Pitone

pitone

Pitone era un serpente mostruoso, figlio della Terra, nato dalla melma del Diluvio universale. Era lo chiamò per uccidere Latona, che eradivenuta la nuova favorita di Zeus. Prima che il mostro potesse divorarla, Latona partorì Apollo, che uccise subito il serpente con le sue frecce.

Pitone viveva nelle profondità del monte Parnaso e proteggeva l’oracolo della madre Gea. Apollo, per aver ucciso Pitone, dovette pascolare le pecore del re Admeto per sette anni, poi potè prendere possesso dell’oracolo, che da allora si chiamò “delfico”. Infatti il figlio di Latona per quell’occasione si era tramutato in delfino.

Non sappiamo bene cosa fosse l’oracolo. Si suppone che si trattasse di una sorta di solfatara, i cui vapori producevano allucinazioni e convulsioni in chi li inalava.

Enrico Di Giacomo

Retro Games – PHOENIX

phoenix

In PHOENIX vi trovate a pilotare l’ennesima navicella spaziale fissa sulla base dello schermo, ma qui lo spazio sembra scorrere verso l’alto grazie ad un discreto effetto scroll verticale che rende l’animazione del gioco più movimentata del solito.

Siamo nel 1980 e il gioco è ben realizzato, i colori sono azzeccati così’ come i suoi. Affrontiamo l’ennesima minaccia spaziale (negli anni 80 c’era un po’ la fissazione per gli UFO) e, in particolare, ci si trova a scontrarsi contro enormi AQUILE o rapaci alieni che oltre a spararvi raggi laser cercheranno di colpirvi con il loro stesso corpo.

I livelli si susseguono sino all’arrivo dell’astronave madre dentro la quale alloggia una specie di POLPO spaziale che dovete raggiungere (il cuore dell’astronave) rompendo colpo su colpo lo scafo.

Una volta ucciso l’alieno all’interno il gioco è completo e si riprende da zero con livelli più complessi.

Uno dei mie giochi da sala giochi preferiti!