Giochi->World of Warcraft->Classi->Druid
Esaminiamo
il profilo dei Druidi all'interno del gioco WoW. Gli articoli sono scritti
dai nostri ragazzi e, in particolare, questo è frutto del lavoro
di: Nightdruid che sul sitodi Warlandia è Darkside.
Druido
Razze: Elfi, Tauren
Armatura: Leather, Cloth
Armi: Staffe, Mazze a 1 e 2 mani, Pugnali, Polearm.
Statistiche: Punti vita, Punti mana (forma caster), Punti vita, punti
rabbia (forma orso), Punti vita, punti energia (forma gatto).
Generale
Il Druido è sicuramente una delle classi con lo stile di gioco
più libero di WoW. Scegliendo questa classe, si sceglie un pg.
che a seconda del tipo di talenti riesce a fare ciò che vuole,
in alcuni casi non raggiunge la perfezione ma in altri gli si avvicina
molto.
Rami Talenti in generale:
Ruolo PVE
Ruolo Balance:
Questo ramo è incentrato sul danno magico, e viene di solito scelto
da chi ama il pvp. Balance permette al druido di fare tanto danno in poco
tempo, con spell come Wrath o Moonfire, il tutto unito ai due dot, fanno
di un druido Balance un difficile avversario.
La più grande differenza di questo caster rispetto agli altri è
che è l’unico che non teme i melee. Grazie al +360% di armor
in “moonkin form”, le radici e i vari “Dot”, è
una delle classi più difficili da far fuori per una classe melee.
In più, con i giusti talenti si può arrivare ad avere una
cura istant, che, con critico, potrebbe ribaltare le sorti della battaglia.
In istance è un semplice dps, sicuramente non fra i più
forti e forse un po’ problematico per 2 motivi:
1) Per via della grande quantità di “aggro” che comporta,
tuttavia esiste un talento (“Nature’s Reach”) che diminuisce
il “treath” generato del 30% (oltre che aumentare il raggio
di cast del 20%) e che potrebbe aiutare a risolvere questo problema.
2) Perché se non si ha una buona rotation non si riesce ad avere
un dps che sfrutti tutte le capacità di questa specializzazione.
Ci sono diversi tipi di spec che mettono quasi tutti i talenti in balance,
io direi che il migliore è:
Questa
è forse la migliore spec per pve, ha punti deboli e punti forti
(come ogni spec).
Punti deboli:
1) si consuma parecchio mana continuando a castare le “spell”,
ma per fortuna con l’ultima patch il “cooldown” dell’innervate
è stato diminuito da 5 a 3 minuti e praticamente appena si è
in carenza di mana si può benissimo “reccare” un 50%
di mana minimo con l’innervate (la quantità aumenta se si
ha il glifo dell’innervate). Punti sul reccaggio di mana sarebbero
forse inutili perché si diminuirebbe l’hit rating delle spell
e la loro potenza (dato che si mira di solito a fare il massimo dei danni)
ma è sempre questioni di punti di vista e questione di come uno
decide di giocare il personaggio; punti sul reccaggio di mana in combat
se ne possono mettere ma togliendo sicuramente qualcosa al dps.
2) Non si ha il “Typhoon” che in istance permette di dare
“l’ultimo tocco di dps” durante tutti i “pull”
e che permette di poter avere una “istant spell” in più
da usare, tuttavia già che la rigenerazione del mana è poca
forse sarebbe preferibile si mettono punti per facilitare quest’ultima
cosa piuttosto che prendere una spell in più (anche se istant).
Il Typhoon è molto utile invece per una spec pvp.
3) Un druido balance volente o nolente non farà mai da main dps
caster perché non è all’altezza di poter competere
con altre classi (tipo mago o warlock) considerando il caso in cui i pg
siano vestiti con equip di uguale livello e uguale potenza.
Punti forti:
1) Questa spec permette di massimizzare il dps ma tenendo conto anche
di una buona capacità di rigenerare il mana durante il combat.
Se si vuole il rendimento assoluto per il dps probabilmente sarebbe meglio
spostare i 2 punti da Intensity (ramo Restoration) ad Owlkin Frenzy (considerato
il fatto che volente o nolente ora i boss di wotlk fanno tutti o quasi
delle spell aoe che potrebbero fare attivare questo talento).
2) Starfall (unito al glifo dello starfall che diminuisce il cooldown
di 30 secondi) è una spell molto utile in istance soprattutto quando
si ha a che fare con un pull multiplo o con add di un certo boss. Aumenta
il dps in modo esponenziale: + mob ci sono e + danni fa. Se unito al glifo
dello Starfall può essere fatto ogni minuto per 10 secondi.
Ecco una possibile “spell rotation” per Druid balance:
- Moonfire
- Insect swarm
- Wrath (fino a quando non si attiva “Eclipse”)
- Starfire per quasi tutta la durata di “Eclipse”
- Moonfire
- Insect swarm
- Durante il cooldown di Eclipse rifate i Dots, e/o usate altre spell
(“Starfall”, “Thyphoon”, “Force of nature”)
A questo proposito metto un link che spiega visivamente abbastanza bene cosa fare per effettuare una rotation in modo molto buono:
Ecco la combinazione dei “Glyphs” (“Glifi”, ovvero dei potenziamenti che incidono sulle abilità e sulle magie del personaggio) per Druid Balance:
“Major glyphs”(Glifi maggiori):
- “Glyphs of Starfall”
- “Glyph of Insect Swarm”
- “Glyph of Starfire”
“Minor glyphs”(Glifi minori):
- “Glyph of Unburdened Rebirth”
- “Glyph of the Wild”
- “Glyph of Dash”
Ruolo Feral Dps:
Questo ramo è incentrato sul danno fisico, sulle trasformazioni
del druido, e viene usato sia in pvp che in “istance“, è
lo spec migliore per livellare. Feral permette di scegliere fra l’essere
un “tank” con molta armatura e vita, o un dps, con una forma
di gatto con danni altissimi.
Scegliendo di essere un tank, dovrete essere sicuri di avere almeno 30K di vita e almeno 20-25K di Armor per “tankare” bene le istance Heroic, nonchè avere la “Defense Rating” cappata a 545 per poter poi tankare bene anche istance da Naxxramas (10 e 25) in su. Le statistiche principali sulle quali un druido deve puntare per “tankare” sono (oltre alla “defense rating“) il “dodge“, la vita e l’armor; purtroppo non riesce a bloccare né a parare i colpi, il che lo rende più debole di un warrior quando ha poca armor. In pvp un druido tank è temibile contro le classi fisiche, dato che l’alta quantità di vita rende difficile assai buttarlo giù, ma riesce peggio contro le classi magiche, contro le quali l’armor è praticamente inutile. Però, non bisogna dimenticare che il druido è in grado di curarsi, rendendo la battaglia lunga e quindi riuscendo spesso a far finire il mana all’avversario.
Un druido dps, invece, ha una spec incentrata molto sul danno, il gatto riesce a fare una quantità molto alta di dps, grazie soprattutto alla velocità di attacco pari praticamente ad 1.00 sec. il che lo rende sia utile in “istance“, ma anche forte in “pvp“, soprattutto contro i “caster“, che, spesso, hanno difficoltà a spellare contro questa classe. In più, la possibilità di curarsi e anche la possibilità di passare in forma di orso per essere più resistente, fanno di questa classe un’ottima scelta per il pvp.
Il druido feral è un Ottimo dps è probabilmente uno dei
più forti dps melee che esistano e se usato bene con la giusta
rotazione di spell può raggiungere i livelli di un rogue e di un
DK.
Il punto forte del dps del druido è appunto la rotazione di spell
da tenere attive sul boss, se ci sono tutti i dot il dps è perfetto.
Il punto debole è anche in questo caso la rotazione delle spell.
Sicuramente il Rip ed il Savage Roar sono le spell da tenere attive sempre,
Il Rip perché fa parecchi danni (soprattutto se fatto col maggior
numero di combo possibile) e il Savage Roar perché aumenta del
30% i danni fatti da tutte le spell del druido e anche dei colpi melee.
Ecco una possibile spec per Druido feral, dps:
Ruolo
Feral Tank:
Il Tank druido è stato molto nerfato con l’ultima patch di wow, tuttavia è ancora un buon tank per poter tankare le istance grandi (tipo Ulduar e Trial of the Crusader)…
Una spec che consiglio di prendere in considerazione può essere
questa:
http://www.wowhead.com/?talent#0ZxGGscrzceocMzAkbAczb
Con questa configurazione un druido tank decentemente equippato dovrebbe non aver problemi a tankarsi istance grandi e a schivare colpi ma soprattutto a reggere boss importanti delle istance + grandi. I druidi tank possono contare su un paio di statistiche che indubbiamente hanno + delle altre classi: la stamina (anche se la quantità di stamina guadagnata con la forma d’orso è stata diminuita con l’ultima patch e verrà diminuita anche con la prossima patch) e il dodge (che il druido ha in quantità industriale rispetto agli altri tank).
Ecco la combinazione dei “Glyphs” (“Glifi”, ovvero dei potenziamenti che incidono sulle abilità e sulle magie del personaggio) per Druid Feral:
“Major glyphs”(Glifi maggiori):
- “Glyph of Shred”
- “Glyph of Rip”
- “Glyph of Savage Roar”
“Minor glyphs”(Glifi minori):
- “Glyph of Thorns”
- “Glyph of the Wild”
- “Glyph of Unburdened Rebirth”
Ruolo Restoration
Questo ramo è incentrato sulle cure, ma anche sul potenziamento vario di alcuni aspetti del ramo feral, e viene spesso usato in istance, ma trova ottimo spazio anche in pvp. Il druido healer possiede le migliori cure sul tempo, la cura più efficace del druido Restoration è la “Rejuvenation“, seguita dal “Lifebloom“.
Come healer da istance suggerirei questa:
Punti di forza: sfrutta al massimo la combinazione fra hot,crit degli
hot e nourish. Le spell tipo nourish e regrowth crittano molto più
delle altre spell e coi critici aumentati e i talenti dell'haste si raggiungono
velocità di cast veramente elevate esattamente quando serve, ovvero
quando si sta curando a nastro con le cure più corpose. Inutile
dire che servono più hot possibili sui target.
Ecco la combinazione dei “Glyphs” (“Glifi”, ovvero
dei potenziamenti che incidono sulle abilità e sulle magie del
personaggio) per Druid Restoration:
- “Glyhp of innervate” visto che permette di reccare più
del 60-70% del mana con un singolo innervate (anche con la riduzione del
cooldown e della efficacia);
- “Glyhp of nourish” che considero praticamente un must in
ogni spec healer;
- “Glyhp of swiftmend” che ti permette di usare “swiftmend”
senza preoccuparsi di rimettere l'hot dopo e che soprattutto non spreca
il mana usato per piazzare l'hot utilizzato.
E ora sveliamo l'ultimo arcano rispondendo alla domanda: A cosa serve
l'Healing Touch?
Ebbene l'healing touch ha un solo scopo: finire in una bella macro dopo
il nature swiftness ^^
In questo modo, sperando in un crit, si trasforma una cura inutile perchè
lenta in una cura utile perchè istantanea. .
Ruolo Pvp:
Balance
La spec da Balance è un po diversa da quella pve.
Una buona spec di Druido Balance da pvp potrebbe essere questa:
http://www.wowhead.com/?talent#0xGfu0IscdhAuRuZ0xIzb:jiTVmz
Tuttavia la spec Balance ora è quasi inutilizzata soprattutto in arena, questo per 2 motivi: 1) bisogna sapere usare correttamente tutte le sfaccettature del Druido Balance 2) non viene compreso il potenziale di questa spec. Nei “Battlegrounds” tuttavia questa spec potrebbe risultare molto efficace come supporto da lontano giacchè il druido può permettersi di poter tirare spell dannose e veloci cone “Wrath” ma anche spell magari più lente ma che shottano come “Starfire”; queste unite a “Starfall”, ai “Treant”, al “Typhoon”, al “Thorns” e al “Cyclone”, potrebbero fare del Druido Balance un fastidioso elemento per gli avversari in pvp.
Feral
Dps/Pvp
Il druido feral può dimostrarsi un acerrimo nemico anche nel caso
uno lo utilizzi o in arena o in bg. Una spec che posso consigliare è
questa:
http://www.wowhead.com/?talent#0ZxMGsfbdbeRGGuVk0E0z
Questa spec è utilizzata parecchio anche in arena da druidi feral
e non solamente in bg.
Come si sa con questa spec il dudu può praticamente diventare quasi
come un rogue (a parte che nella velocità di rigenerazione dell’energia
e nella rotation delle spell), tuttavia ha talenti diversi e (perché
no?) anche + divertenti tipo il Feral Charge, che in forma di Tigre permette
al druido di balzare su un nemico e posizionarsi direttamente dietro la
vittima così da:
1) evitare spell provenienti da quel target,
2) evitare che i colpi vengano parati o schivati.
Un feral con equip pvp curato (oppure che sia veramente bravo a giocare) è un temibilissimo avversario per un po tutte le classi, ma ovviamente classi tipo i paladini (Plate che si curano) sono alquanto toste da battere con un dudu Feral (ma non impossibili ;)).
Restoration
In pvp è usata ovviamente come classe di supporto in bg e arena, ma si trova bene anche in 1 vs 1, puntando su battaglie lunghe al fine di far sprecare mana all’avversario. Purtroppo, le difficoltà maggiori sono contro preti e shamani, che riescono a togliere praticamente tutte le cure sul tempo con pochissimo costo di mana.
Veniamo ora alle ultime 2 spec che definirei da arena/pvp.
Abbiamo una prima spec:
http://www.wowhead.com/?talent#0VGcu0IoZZf...uxVuA0kb:jRkmzV
che permette al Druido di affrontare un pvp anche non in forma d'albero
che, a mio avviso, si rivela molto utile in presenza di warlock o in caso
di pg con poca “resilience” visto che nel primo caso la tree
form da al warlock un cc in più mentre nel secondo caso la motivazione
è molto più terra terra: la tree form, viste le alte performance
dei duddu healer in bg, è come un grosso cartello con scritto "kill
me" piazzato sulla propria testa. Di conseguenza un druido con poca
resilience e poca stamina muore alla velocità della luce.
Punto debole di questa spec: c'è un hot di meno che è il
wild growth e quindi si deve usare di più il nourish.
Punto di forza: permette al duddu di fare danni anche da restoration,
cosa che si può rivelare utile in situazioni di 1vs1 o al massimo
2vs2.
La seconda spec da pvp invece è un po' + da duddu resto nl vero
senso della parola ed è quella che utilizzo ora in arena/bg, ma
anche in raid switchando solo di equip a seconda della situazione: http://www.wowhead.com/?talent#0VGcuZZf0IubuxVuA0swo:jRkmzV
Secondo me questa spec unisce i punti di forza del duddu resto in pve
e in pvp. La gran parte dei danni viene fatta dai thorns che sono una
spell passiva, e quindi gratuita, che potenziata uccide agevolmente qualunque
pet o pg non curatore (basta un po' di pazienza) senza uscire dalla forma
d'albero che fornisce resistenza maggiore rispetto alla forma normale
e un maggior bonus healing. Inoltre questa spec permette di curarsi di
soli dot nella stragrande maggioranza dei casi, prevenendo inconvenienti
quali in counterspell. Essenziale per tutto ciò è la resilience
unita allo spell power in pvp, mentre per il pve è necessario puntare
su spell power e spirit.
Equipaggiamenti ed Statistiche:
Venendo ai numeri direi che il minimo di healing power necessario per
curare in maniera decente si aggira attorno ai 1900-2000, associati a
un 18-19k di intelletto e 400 di “mana regen“.
Per il pvp direi almeno 1000 di “resilience“, 21-22k di vita
e almeno 1800 di “bonus healing”.
Aggiornamento a cura di Ermes
Ringraziamento speciale a Norman (Emanuele)
Ringraziamento speciale a Attalus (Tiziano)
Ringraziamente a Darkside, autore della guida originale.