Il Profeta->Storia->The Frozen Throne->L'Eredità dei Dannati

 

Storia TFT

L'ultimo atto dell'espansione di Warcraft si conclude con il principe Arthas, ormai del tutto corrotto, dal trono ghiacciato che torna alla riscossa...una delle creature più forti dell'intero gioco.

 

 

 

 

 

 

 

Sentinelle della Notte :: Elfi del Sangue :: Flagello dei Non Morti :: Orda degli Orchi (Campagna Bonus)

 

 

Warcraft III: The Frozen Throne - Campagna dei dannati

 

 

 

La Campagna dei non morti inizia con Arthas che scaccia i Signori delle Tenebre rivendicando il suo diritto al regno di Lordaeron dopo la caduta della Legione Infuocata e proclamandosi Re.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come primo atto del suo nuovo regno,Arthas, affiancato dal lich Kel'thuzad e dal ranger oscuro Sylvanas uccide gli ultimi uomini dell’Alleanza rimasti e che provavano a fuggire.

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

Durante l'attacco però Arthas ha un momento di malessere e gli appare in visione il Re dei
Lich che gli dice di tornare a Northrend perché un pericolo minaccia il Trono Ghiacciato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo questo avvenimento i poteri di Arthas si sono ridotti ma nonostante questo tutti gli uomini vengono uccisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuttavia con l'indebolimento dei suoi poteri Arthas perde il controllo sulla mente di Sylvanas che, motivata dal profondo odio nei confronti del nuovo re si allea con i Signori delle Tenebre per spodestare Arthas.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così al suo ritorno alla capitale Arthas viene attaccato dai suoi vecchi sudditi non-morti che ora
sono comandati dai Signori delle Tenebre.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo essere riuscito a fuggire dalla città Arthas viene salvato dalle banshee di Sylvanas
che lo conducono nella foresta dove però Sylvanas mostra il suo tradimento attaccandolo
e solo l'intervento di Kel'thuzad, ancora fedele al suo padrone, permette ad Arthas di salvarsi e partire per Northrend.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intanto Sylvanas,che è finalmente libera ma infelice perchè costretta ad una eternità da
non-morta,viene raggiunta da uno dei tre signori delle tenebre,Varimathras che le chiede
di unirsi al loro nuovo ordine
Al rifiuto di Sylvanas,Varimathras decide di attaccarla, ma alla fine è proprio Sylvanas
ad avere la meglio e pur di salvarsi la vita Varimathras tradisce i suoi fratelli
mettendosi al servizio di Sylvanas.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arthas nel frattempo arriva a Northrend nonostante i suoi poteri si riducano di continuo
e qui incontra Anub’Arak, un signore della cripta al servizio del Re dei Lich mandato in
suo aiuto

 

 

 

 

 

 

Oltre ad Anub’Arak, Arthas incontra il principe Kael'thas e i suoi elfi e viene a
sapere che dietro l'attacco al Re dei Lich c'è Illidan, che è già molto vicino al ghiacciaio
Icecrown in cui si trova il Trono Ghiacciato del Re dei Lich.
Per arrivare in tempo Arthas e Anub’Arak decidono di attraversare le sale di Azjol-Nerub
l'antico regno dei ragni nerubiani, i sudditi di Anub’Arak prima che diventasse un non-morto

 

 

 

 

 

 

 

 

A Lordaeron intanto Sylvanas e Varimathras si preparano ad attaccare il secondo Signore delle Tenebre,Detheroc.
Oltre a Detheroc però Sylvanas deve affrontare anche le truppe del Gran Maresciallo Garithos, ridotto in schiavitù da un incantesimo del Signore delle Tenebre
Tuttavia Detheroc viene ucciso e l'incantesimo spezzato
Sylvanas allora convince Garithos ad allearsi a lei contro il comune nemico, l'ultimo Signore delle Tenebre ,Balnazzar,promettendogli in cambio le terre di Lordaeron e i resti della Capitale.

 

 

 

 

 

 

L'alleanza con Garithos permette a Sylvanas di infrangere le difese di Balnazzar che
viene ucciso proprio dal fratello Varimathras, il quale uccide poi anche Garithos che non si
era reso conto che Sylvanas non avrebbe mai rispettato il suo patto.

 

 

 

 

 

 

 

La Capitale è ora di Sylvanas e dei suoi sudditi che d'ora in avanti si sarebbero fatti
chiamare "Reietti".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel frattempo a Northrend, Arthas e Anub’Arak raggiungono Azjol-Nerub ma all'ingresso
trovano alcuni dei nani di Muradin che dopo essere stati abbandonati hanno cercato riparo sottoterra.
Arthas e i suoi riescono comunque ad ucciderli e ad arrivare nel cuore del vecchio impero nerubiano.

 

 

 

 

 

 

 

 

I problemi però non sono finiti per Arthas;
infatti i ragni rimasti sono ostili ad Anub’Arak e lo considerano un re traditore.

Inoltre i continui terremoti hanno risvegliato degli antichi esseri molto pericolosi
i Senzavolto.

 

 

 

 

 

 

Dopo aver sconfitto uno dei Dimenticati,un essere dalla potenza formidabile,Arthas raggiunge il regno superiore ma un crollo lo divide da Anub’Arak.
Nonostante l’isolamento Arthas ritrova Anub’Arak e insieme raggiungono l’uscita in superficie.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Qui Arthas incontra Illidan che ha intenzione di raggiungere il Re dei Lich per distruggerlo.
Arthas riesce a fermarlo e davanti all'ingresso del ghiacciaio i due si affrontano ed è proprio il Cavaliere della Morte ad avere la meglio grazie al Re dei Lich che gli ha trasmesso tutti i poteri che gli erano rimasti.
Illidan rimane ferito mentre arthas entra nel ghiacciaio.

 

 

 

 

 

 

Mentre sale la scala che conduce al trono ghiacciato Arthas sente dentro di se le voci
che lo hanno accompagnato durante la sua vita.
Arrivato di fronte al trono ghiacciato Arthas utilizza la spada Frostmourne per spaccare
il ghiaccio che imprigiona il Re dei Lich e una volta indossato il suo elmo le due entità
si fondono nell'essere più potente presente su Azeroth.

 


 

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