Il Profeta->Storia->Reign of Chaos->Non morti (parte 2)
Incredibilmente,
anche la mitica Silvermoon, capitale elfica, cade sotto il terribile assalto
degli assalitori non morti. Qui Ticondrius, signore delle tenebre, appare
ad Arthas sottolineando il suo potere su di lui e affidandogli il nuovo
incarico di raggiungere il Pozzo solare dal quale gli elfi traggono il
loro potere di immortalità e lo avvisa della difficoltà
del lavoro. Gli elfi non lo lasceranno passare facilmente. La missione
consiste nel superare i guardiani per usare il potere del pozzo e resuscitare
Kel'Thuzad che, invisibile anche agli occhi di Ticondrius, è rimasto
al fianco di Arthas in ogni occasione per aiutarlo. I due si chiedono
se i Signori delle Tenebre sospettino qualcosa...
Warcraft III: Reign of Chaos - Campagna dei non morti - seconda parte
Tra giorni più tardi nei pressi del monte Alterac Kel'Thuzad, tornato in vita, spiega ad Arthas che egli sapeva già dal Re dei Lich che sarebbe morto per sua mano e poi aiutato a tornare in vita. Arthas resta stupito del fatto che il Re dei Lich, così potente, serva con tanta riverenza i Signori delle Tenebre....
Kel'Thuzad gli spiega che tutto è in funzione di un unico grande progetto: la grande invasione della terra da parte della Legione Infuocata. Un enorme esercito di Demoni al servizio del Male in persona.
A questo punto Arthas apprende che la prima parte della loro missione è compiuta: eliminare i possibili eserciti (umani ed elfi) che avrebbero potuto bloccare l'invasione demoniaca. La seconda consisterà adesso nell'aprire un varco dimensionale attraverso il quale permettere alla Legione di entrare nel loro mondo per distruggerlo. Kel'Thuzad pensa di avvalersi di un portale demoniaco nelle mani degli Orchi BlackRock.
Superato anche l'ostacolo degli Orchi Kel'Thuzad, usando il Portale Demonicaco, comunica con i suoi padroni che gli spiegano di distruggere Dalaran. Il loro passaggio è però ostacolato da Antonidas in persona che, insieme ad altri 2 arcimaghi, crea un potente scudo di aura di energia positiva in grado di uccidere i non morti. Arthas decide di uccidere i maghi per distruggere lo scudo di energia.
Superato anche l'ostacolo degli Orchi Kel'Thuzad, usando il Portale Demonicaco, comunica con i suoi padroni che gli spiegano di distruggere Dalaran. Il loro passaggio è però ostacolato da Antonidas in persona che, insieme ad altri 2 arcimaghi, crea un potente scudo di aura di energia positiva in grado di uccidere i non morti. Arthas decide di uccidere i maghi per distruggere lo scudo di energia.
Dopo l'ultima missione c'è un bellissimo filmato dalla grafica eccezionale e realizzato con una cura infinita dei particolari. Una delle cose più belle è il fatto che Lord Archimonde, cattivaccio per eccellenza, parla in una lingua antica o mai esistita (ovviamente!!!) propria dei Demoni...ricordando in qualche modo (per chi lo avesse visto) qualcosa dell'Esorcista. Le immagini sono sottotitolate in italiano (nella versione italiana) e raccontano l'odio del male verso la terra.
Superato anche l'ostacolo degli Orchi Kel'Thuzad, usando il Portale Demonicaco, comunica con i suoi padroni che gli spiegano di distruggere Dalaran. Il loro passaggio è però ostacolato da Antonidas in persona che, insieme ad altri 2 arcimaghi, crea un potente scudo di aura di energia positiva in grado di uccidere i non morti. Arthas decide di uccidere i maghi per distruggere lo scudo di energia.
Che questo sia il primo colpo contro il mondo mortale. Da questo sigillo
avrà origine la dannazione degli uomini, che, nella loro arroganza,
cercavano di dominare il fuoco, che ci appartiene. Hanno ciecamente costruito
i loro regni su un sapere rubato. Ora verranno consumati dalla stessa
fiamma che cercavano di possedere.
Che echi di morte risuonino in questo mondo distrutto, così che
tutti i viventi possano udirli e disperarsi.





