Il Profeta->Leggende

 

 

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Questa sezione è dedicata alle storie raccolte dai nostri mitici eroi e trascritte nella lingua della Terra di Mezzo per noi...sono bene accette anche storie di altri collaboratori...anche se sotto l'occhio vigile del curatore del sito. Buona lettura!!!

 

Alcuni dei racconti sono anche in formato PODCAST e potete, quindi, anche ascoltarli!!!

 

 

 

Il Paladino

 

capitolo 5 :Il racconto dei fratelli parte 2

 

Se vuoi puoi ascoltare dal PODCAST il racconto da te selezionato.

 

 

 

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Cadde il silenzio nella cabina. La debole fiamma di una candela illuminava quel che bastava del volto di Dorothy per capire che aveva ascoltato tutto dall'inizio alla fine. Fuori, la notte era calata e la nave continuava la sua traversata verso Theramore su un mare piatto e tranquillo. In questo scenario, eravamo atterrati sul ponte della nave, e messo a riposo Relhiar avevo spiegato tutto a Dorothy. Questa, dopo qualche attimo disse:
"Quindi tu hai capito fin dall'inizio che Relhiar era stato attirato verso nord…e non che lui fosse andato li di sua sponte…"
"Non da subito…solo dopo aver attentamente riesaminato la lettera. Mi chiedo ancora perché sia stato attirato…"
"Nonostante tutto, hai mostrato un coraggio che pochi su questa terra hanno, oramai…"
In quel preciso momento un fante entrò nella cabina dopo aver bussato.
"Mia signora, il paladino si è risvegliato e chiede del signor Naemor"
"Bene!" esclamai felice.
Ci dirigemmo, così, sottocoperta, dove poche ore prima Dorothy aveva fatto allestire una cabina-ospedale per Relhiar. Finalmente, dopo tanto tempo, rividi mio fratello, anche se visibilmente malato.
"Relhiar! Finalmente, come ti senti?"domandai.
"Male" rispose. Era molto evidente che fosse affaticato, sia nel corpo che nella mente.
"Vedrai che con la pozione di Alarth ti sentirai meglio…"
"Bentornato tra i vivi, Relhiar" lo salutò Dorothy.
"Dama, le devo porgere le mie più umili scuse…"
"Non preoccupati…abbiamo capito che non agivi sotto la tua volontà"
"Davvero lo avete capito?"
"Si" dissi "ma ci chiediamo ancora molte cose…"
"Lasciate che vi racconti tutto…"
"Te la senti?"
"Altrochè, ho ventotto anni sai, non ottanta…
Tutto è iniziato quel pomeriggio dopo la battaglia di Shadowfang. Sulla via per Southshore, mentre le truppe ritornavano a passo lento per trasportare i feriti, io mi sentivo decisamente strano. Avevo subito ferite superficiali, ma nonostante ciò sentivo un gran freddo e una strana sonnolenza prese possesso del mio corpo; la testa iniziò a girarmi e iniziai a vedere tutto molto confusamente. Ricordo che un fante mi si avvicinò chiedendomi:
"Lord, si sente bene?"
"Si, si…sta tranquillo pensate a mio fratello…"
Ma poco dopo mi addormentai o svenni: fatto sta che sognai qualcuno. Mi apparve in sogno il Re dei Lich…Arthas…egli mi disse di andare da lui, che sarei diventato potente, che avrei avuto tutte le terre che desideravo, e che mi sarei potuto vendicare degli umani che mi stavano facendo soffrire. Gli dissi di no…non mi sarei mai consegnato a lui, mai avrei tradito i miei compagni, e cosi mi risvegliai alle porte di Southshore. Arrivato in città non presi una camera per me, ma rimasi vicino al letto di Naemor in attesa del suo risveglio. Più i giorni passavano più nella mia mente l'oscura figura del Re Lich si delineava e la sua voce si faceva più intensa, ma io resistevo. Accadde pochi giorni dopo il nostro arrivo: una sera, addormentatomi in un modo, mi svegliai in un altro. Non ero più io. Quella notte, mentre dormivo, mi svegliai improvvisamente. Dando un rapido sguardo intorno capii che tutto andava bene, e feci per tornare a dormire. Ma fu in quel momento che fui risucchiato nella mia stessa mente. Infatti ebbi la sensazione di entrare nel mio stesso cervello ed avvertivo un tremendo dolore: tutto si faceva tremendamente più piccolo, la vista mi abbandonava, e mi lasciai trasportare da una forza misteriosa. Mi trovai in una sorta di luogo circolare e chiuso. Le pareti erano come di uno strano liquido verde scuro con contorni neri, ma non mi azzardai a toccarli. In tutta quella semioscurità dinanzi a me si stagliava una figura azzurra, minacciosa. Era proprio lui, Arthas. Mi dissi che era impossibile, e che era tutto un sogno, ma lui leggendomi il pensiero mi rispose: "Facciamo una prova" con una voce che sembrava reale e non distinta e lontana come quelle che si sentono nei sogni. Istantaneamente me lo ritrovai alle mie spalle e mi diede un forte colpo dietro la nuca: dolore tremendo. No non poteva essere un sogno. Poi iniziò a parlare:
"Vedi, siamo nella tua mente qui. Io mi trovo qui perché vi sono penetrato. Il vero me stesso è a Northrend, mentre quella che vedi è solo la parte di me che è dentro di te e che vuole sopraffarti. Non è dunque un sogno…è realtà."
"Come…hai…..fatto a…venire fin qui?"
"Il potere mentale di Ner'zhul che è dentro di me mi è stato di enorme aiuto. Ma ora basta…devi essere mio e sarai mio! Alzati e sfodera il martello….ha inizio il duello per il tuo futuro"
Mi alzai e impugnai il mio martello, e iniziammo un duello. Nessuno era in vantaggio: fu questo che notai; per essere il Re dei Lich me lo aspettavo più forte, ma poi capii che l'immagine dentro di me, non poteva avere tutta la potenza di quello reale. Nonostante ciò fu in grado di sopraffarmi: la sua spada era molto più potente del mio martello, che andò in mille pezzi. Sul punto di uccidermi disse:
"Ma che strana situazione…ora se io ti uccidessi prenderei il completo possesso del tuo corpo…ma se per caso volessi lasciarti in vita continueremo per sempre io a torturarti e tu a resistere…queste due ipotesi non mi vanno a genio…invece lasciandoti ferito gravemente potrei prendere possesso del tuo corpo in modo parziale e potrei convertirti completamente alla mia causa. Cosi facendo avrei il mio guerriero perfetto. Si, cosi ho intenzione di agire."
Ricordo solo che poi puntò verso di me la sua spada e poi il nulla…La mattina seguente non ero già più io: il mio io era sconfitto e sottomesso al Re Lich. Anche se non mi aveva dato ordini, sapevo cosa fare; abbandonai il villaggio e andai verso nord senza dire una parola a nessuno. Sapevo che lungo la costa avrei trovato una barca con un nano che aspettava me per salpare e sapevo che un certo Brann Bronzebeard attendeva me. Capisci fratello? Brann Bronzebeard!"
"Ecco che fine ha fatto" esclamò Dorothy.
"E' il fratello di Re Magni…si dava per disperso…allora è sotto controllo del Re Lich…ed è quello con cui discussi quando venni a prenderti.
"Esattamente" continuò Relhiar "Una volta sbarcato a Northrend ricordo solo l'arrivo al cospetto di Brann, e poi nient'altro. Solo ricordi frammentati, come la partenza da Northrend verso Lordaeron e la costruzione dell'accampamento a Tirisfal. I miei ricordi si fanno più consistenti quando entrasti nel villaggio e ti attaccarono. Ricordo perfettamente il momento in cui ti vidi venir attaccato dai nemici, e poi un attimo dopo di nuovo quel tremendo dolore in testa, mi accasciai e svenni…almeno dal tuo punto di vista, perché io tornai di nuovo nella mia testa. L'ambiente era sempre quello, ma stavolta la figura del Re dei Lich era a terra piegata dal dolore. Al vedermi balzò in piedi e mi disse:
"Non ti permetterò di lasciarti fuggire!"
"Allora è cosi, mi sto svegliando! Mi sto ribellando!" dissi guardandomi le mani che sembravano di nuovo essere le mie.
"Tu…" iniziò Arthas.
"Tu! Esci fuori da me!!!" presi il mio martello, che non ricordo da dove fosse spuntato fuori e diedi un colpo in testa al nemico. Bastò. Egli svanì in una nube azzurra urlando di dolore e poi mi ritrovai di nuovo in mezzo al villaggio. Ricordo che usai le mie poche forze per abbattere qualche nemico e poi svenni. Mi sono svegliato più o meno quando eravamo sul grifone, ma non ho detto niente, poiché ho avuto attimi in di completa mancanza di memoria, che poi mi è tornata, come vedi. Suppongo che tu mi abbia salvato di li, fratello?"
"Si, in modo casuale è passato un grifone per quelle parti e mi ha dato una mano a fuggire."
Dorothy pensò in quel momento: "Non direi in maniera tanto casuale…"
"Poi con calma ti spiegheremo tutto, questo che ci hai raccontato è essenziale per comporre tutti i frammenti in uno solo grande…l'importante è che tu ora ti riprenda….ma davvero non ricordi nulla dei tuoi giorni a Northrend?"
"No…magari mi torneranno in mente perché ora sono debole…"
"Non credo" intervenne Dorothy "penso invece, che Arthas, capendo che ti saresti liberato abbia distrutto i tuoi ricordi inerenti al suo progetto di conquista cosicché non potessero finire poi in mano nostra. Non dimentichiamoci che era parte di te ed in teoria avrebbe potuto anche farlo."
"Si è probabile…"
"Io vado e vi lascio soli" annunciò la Dama "Buonanotte"
Rimasti soli, cominciammo a parlare di tutto ciò che non avevamo potuto dirci quei giorni, fin quando il sonno prese il sopravvento. I giorni seguenti furono molto lieti. Sia io che Dorothy scoprimmo di soffrire molto la navigazione, mentre Relhiar sembrò tornare in piene forze, e sembrava anche più giocoso del solito, e non mancava ad ogni occasione di prenderci in giro, dato che a lui il mal di mare non sortiva alcun effetto.
"Sto seriamente pensando che io abbia portato qui l'uomo sbagliato" dissi dopo l'ennesimo sfottò.
"Ma no, non preoccuparti fratello, a dire il vero penso che a me il mal di mare sortisca l'effetto contrario…"
"O stai semplicemente cambiando?"
"Può essere, ci sono esperienze che ti abbattono, e ti riducono a un essere cupo e negativo, altre che invece ti fanno capire che hai superato un ostacolo ben più grande di te, e quindi sei felice per questo." rispose con sorriso.
"Oh-oh!" esclamò poco dopo.
"Cosa c'è?" chiese Dorothy che era li con noi sul ponte.
"Se non mi sbaglio di grosso quella è Theramore!"
"A me sembra un grosso scoglio…"dissi.
"Stupido! E' che siamo lontani…"
"Dopo solo quasi una settimana?" domandò Dorothy.
"Direi di si" esclamò il capitano di bordo che usciva allora da sottocoperta. "Ho navigato abbastanza nella mia vita per affermare con sicurezza che quella è Theramore"

 

Naemor

 

 

Editoriale per Il Paladino

La guerra non è finita

La difesa di Southshore parte 1

La difesa di Southshore parte 2

La difesa di Southshore parte 3

Incursione parte 1

Incursione parte 2

Incursione parte 3

Oltre il mare

Il racconto dei fratelli parte 1

Il racconto dei fratelli parte 2

L'erede parte 1

L'erede parte 2

L'erede parte 3

Il ritorno del Silver Hand parte 1

Il ritorno del Silver Hand parte 2

Il ritorno del Silver Hand parte 3

La trappola dei totem

La quarta guerra parte 1

La quarta guerra parte 2

10 Ritorno alle origini parte 1

10 Ritorno alle origini parte 2

11 La caduta del Paladino

12 Stormwind assaltata

13 Le leggende del passato

14 La profezia del fuoco

15 Inizio

16 Fine della leggenda

17 

 

 

 

 

Leggende

 

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